Perdite di sangue a inizio gravidanza
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 11/05/2021
Aggiornato il 29/05/2026 Solo il passare del tempo può permettere di comprendere come evolverà una gravidanza all'inizio della quale si è verificata una minaccia di aborto.
Una domanda di: Carla
Salve, ho fatto il primo dosaggio delle beta il 29 aprile e sono di 905,70. Il secondo il 03 maggio e sono di 2995,00. Il terzo l’8 maggio e sono di 5799,00. Il terzo l’ho fatto dopo aver avuto perdite di sangue e ora marroni. Mi hanno diagnosticato minaccia d’aborto e suggerito di ripetere appunto il terzo dosaggio delle beta per vedere se i numeri crescono. Come mai continuo ad avere perdite? Sto facendo il Prontogest da 4 giorni.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, le beta crescono bene. La perdita ematica rosso vivo si ha quando si verifica un piccolo scollamento delle membrane, che nella stragrande maggioranza dei casi si ricompone nel tempo (aiutato da riposo e progesterone). Poi quel poco di sangue che si è in parte coagulato esce con colore più scuro: significa che la perdita c’è stata e quello è il sangue vecchio della perdita avuta i giorni precedenti. Sicuramente chi le ha prescritto il controllo delle beta le avrà già dato questa spiegazione. Inoltre le avrà sicuramente fatto una ecografia, che lei però non cita. Sicuramente le avrà detto che la deve rivedere a breve per valutare come procede il riassorbimento del piccolo scollamento. Sicuramente le avrà anche detto che solo coi i controlli prescritti (beta ed ecografia di controllo dopo almeno 7 giorni dalla precedente) potrà tirare delle conclusioni attendibili: insomma occorre attendere il passare dei giorni. Deve quindi avere un po’ di pazienza, come sicuramente le ha detto chi la sta seguendo. Il progesterone è un valido farmaco per aiutare la gravidanza nelle sue prime fasi ma non è un emostatico. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La bravura di un medico curante sta nella sua capacità di adattare le terapie allo scopo di garantire alle proprie pazienti una condizione di benessere benessere. Dunque dovrebbe tenere conto degli effetti indesiderati oltre che di quelli attesi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non sempre c'è accordo tra ginecologi sulla necessità di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza ... »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi A titolo generale, se la gravidanza non è indotta, assumere progesterone non è necessario. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti