Perdite di sangue a inizio gravidanza

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/05/2021 Aggiornato il 28/07/2023

Solo il passare del tempo può permettere di comprendere come evolverà una gravidanza all'inizio della quale si è verificata una minaccia di aborto.

Una domanda di: Carla
Salve, ho fatto il primo dosaggio delle beta il 29 aprile e sono di 905,70. Il secondo il 03 maggio e sono di 2995,00. Il terzo l’8 maggio e sono di 5799,00. Il terzo l’ho fatto dopo aver avuto perdite di sangue e ora marroni. Mi hanno diagnosticato minaccia d’aborto e suggerito di ripetere appunto il terzo dosaggio delle beta per vedere se i numeri crescono. Come mai continuo ad avere perdite? Sto facendo il Prontogest da 4 giorni.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, le beta crescono bene. La perdita ematica rosso vivo si ha quando si verifica un piccolo scollamento delle membrane, che nella stragrande maggioranza dei casi si ricompone nel tempo (aiutato da riposo e progesterone). Poi quel poco di sangue che si è in parte coagulato esce con colore più scuro: significa che la perdita c’è stata e quello è il sangue vecchio della perdita avuta i giorni precedenti. Sicuramente chi le ha prescritto il controllo delle beta le avrà già dato questa spiegazione. Inoltre le avrà sicuramente fatto una ecografia, che lei però non cita. Sicuramente le avrà detto che la deve rivedere a breve per valutare come procede il riassorbimento del piccolo scollamento. Sicuramente le avrà anche detto che solo coi i controlli prescritti (beta ed ecografia di controllo dopo almeno 7 giorni dalla precedente) potrà tirare delle conclusioni attendibili: insomma occorre attendere il passare dei giorni. Deve quindi avere un po’ di pazienza, come sicuramente le ha detto chi la sta seguendo. Il progesterone è un valido farmaco per aiutare la gravidanza nelle sue prime fasi ma non è un emostatico. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti