Perdite di sangue a inizio gravidanza

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/08/2021 Aggiornato il 02/04/2026

Non è automatico che una perdita di sangue a inizio gravidanza sia espressione di un aborto spontaneo in atto.

Una domanda di: Chiara
Salve ho scoperto 3 giorni fa di essere incinta ed è la prima gravidanza. Stamattina solo asciugandomi ho avuto delle macchie con muco e sangue marrone. Sono andata a fare una ecografia e mi hanno detto che ancora è molto presto per capire, dopodiché mi sono aumentate le macchie e le perdite sono maggiori ma con sangue vivo associato a leggeri dolori al ventre e ai reni. Lei pensa che sia di sicuro un aborto spontaneo? Ho fatto anche il dosaggio delle beta ed è 69.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Cara signora può succedere nelle primissime settimane di gravidanza di avere perdite di sangue senza che questo segnali automaticamente un aborto. In casi come il suo è opportuno ripetere il dosaggio delle beta-hCG a distanza di sette giorni dal primo, perché il loro eventuale aumento costituisce già un dato rassicurante. Dopodiché bisogna aspettare la sesta-settima settimana per effettuare l’ecografia. Questo ovviamente vale se le perdite non dovessero aumentare sensibilmente, nel qual caso dovrà recarsi al pronto soccorso. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Distacco: quante probabilità che la gravidanza proceda se si sono visti embrione e battito?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se l'ecografia ha già individuato embrione e battito ci sono ottime probabilità che la gravidanza prosegua felicemente, oltretutto senza che vi sia bisogno di riposo e di progesterone.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

Ematoma a fianco della camera gestazionale: quante probabilità di non abortire?

23/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è possibile dare percentuali quando si tratta di prevedere l'andamento di una gravidanza, ma di certo quando l'embrione con l'attività cardiaca diventano visualizzabili con l'ecografia si può ben sperare in un'evoluzione ottima.   »

Sacca gestazionale grande rispetto al feto

22/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Se il ginecologo che esegue l'ecografia non segnala la presenza di anomalie, significa che va tutto bene.   »

All’inizio della 6^ settimana non si vede l’embrione: perché?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione.   »

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti