Perdite di sangue a inizio gravidanza dopo la visita ginecologica

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/09/2025 Aggiornato il 19/09/2025

Si può escludere la relazione tra sanguinamento e controllo ginecologico: il fatto che le perdite inizino dopo la visita è pura coincidenza.

Una domanda di: Francesca
Sono alla 6^ settimana di gravidanza e da quando il ginecologo mi ha fatto la visita ho delle perdite di sangue marrone o rosso scuro. Mi ha detto il dottore di stare a riposo e di prendere progesterone e spasmik: sono preoccupata perché prima della visita non avevo perdite, ora invece sì e ho paura: l’embrione c’è, il sacco c’è, ma questo distacco mi mette ansia, grazie.


Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
specifichiamo innanzi tutto che non vi è alcuna relazione tra il sanguinamento e la visita ginecologica: il fatto che le perdite siano iniziate dopo il controllo è solo una coincidenza. Post hoc, ergo propter hoc (dopo questo, quindi a causa di questo) è un principio latino che appartiene alle speculazioni logiche fallaci, ingannevoli e non corrette. A inizio gravidanza un sanguinamento è relativamente frequente e non necessariamente esprime l'imminenza di un aborto spontaneo. Del resto, l'aborto spontaneo a inizio gravidanza nella stragrande maggioranza dei casi si verifica perché l'embrione presenta uno sbilanciamento cromosomico che ne rende impossibile lo sviluppo. In questa eventualità è la natura stessa a decidere di non far procedere la gravidanza e non c'è nulla che si possa fare per impedire che accada. Stare a riposo assoluto non serve, bisogna riguardarsi questo sì, come il buon senso suggerisce, ma questo non significa stare a letto. Ci si può alzare, si può uscire all'aria aperta a tutto vantaggio sia della circolazione del sangue (stare a letto espone al rischio di trombi) sia del tono dell'umore. Il fatto comunque che sia stato individuato l'embrione è un ottimo segno: vedrà che al prossimo controllo verrà ulteriormente tranquillizzata. Nel frattempo cerchi di scacciare le preoccupazioni e faccia le terapie che preventivamente il medico le ha prescritto: il meglio che possa fare per il suo bambino ora è stare serena. Cari saluti.

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