Perdite di sangue a inizio gravidanza (ma le beta aumentano)

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/10/2020 Aggiornato il 10/04/2026

E' senz'altro opportuno un controllo ginecologico, quando le perdite di sangue a inizio gravidanza sono consistenti.

Una domanda di: Lucia
Qualche giorno prima dell’arrivo del ciclo ho effettuato 2 test precoci, in giorni differenti, ed erano entrambi positivi.
Tre giorni dopo l’arrivo previsto del ciclo, però, mi sono venute perdite molto abbondanti rosse vive, non accompagnate da nessun dolore o altro sintomo.
Sono corsa subito al pronto soccorso, dove mi dicono che l’utero risulta vuoto ma che potrebbe essere semplicemente in quanto alla quinta settimana è ancora presto per vedere qualcosa; in ogni caso, viste le perdite che avevo, mi viene detto che al 98% c’e stata una gravidanza chimica (cioè rilevabile solo attraverso il dosaggio della gonadotropina corionica umana e non con l’ecografia, n.d.r.) e quindi aborto.
Mi vengono prescritti due dosaggi delle beta-hCG: le prime risultano 2266 e le successive 6640.
Continuo ad avere dolori simil ciclo che mi costringono a sdraiarmi per riposarmi un po’, per il resto ho avuto qualche ‘attacco’ di nausea come ebbi nella prima gravidanza.
Avrò la prima visita ginecologia tra due settimane (sarò a 7+3).
Secondo lei è stato un falso allarme e la gravidanza sta iniziando bene o mi consiglia l’anticipo urgente della visita per scongiurare possibili problematiche?
La ringrazio molto. Cordialmente.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, aver effettuato il dosaggio delle beta per due volte con un incremento nel secondo prelievo rispetto al primo evidenziano una situazione in evoluzione verosimilmente non interrotta. Quando il dosaggio delle beta del sangue supera i valori di 1500 dovrebbe essere ecograficamente visualizzabile la sede di impianto della gravidanza. Le suggerisco quindi con il valore che lei mi ha riportato di ripetere il controllo ecografico per poter evidenziare la sede della gravidanza, perché non può mai essere esclusa a priori la gravidanza extra uterina. Tale condizione può rappresentare un rischio per la sua salute e pertanto contatti il suo specialista di fiducia per una valutazione più approfondita da effettuare al più presto.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pitiriasi versicolor in gravidanza: quali cure?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

L'infezione causata dal lievito Malassezia in gravidanza si può curare con una crema e un bagnoschiuma antimicotici.   »

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Agnocasto assunto nelle prime settimane di gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'agnocasto, se viene assunto prima che inizi lo sviluppo dei genitali esterni dell'embrione, verosimilmente non causa danni.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

Ecografia di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Nuova gravidanza dopo vari aborti e un figlio: serve la cardioaspirina?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'assunzione di aspirina fra 80 e 100 mg al giorno non ha nessuna validazione solida sempre e comunque in tutte le gravidanza complicate. È pero molto prescritta e usata perché dà la sensazione alla donna che si stia facendo qualcosa per aiutarla e forse riduce il rischio che al termine di gravidanza...  »

Le domande della settimana

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti