Perdite di sangue a inizio gravidanza: sono sempre un brutto segno?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/06/2022 Aggiornato il 27/03/2026

Non è così automatico che un lieve sanguinamento nelle prime settimane di gravidanza sia conseguenza di un aborto spontaneo. A volte può non rappresentare nulla di significativo: è il passare del tempo che svelerà se è o non è un segno preoccupante.

Una domanda di: Tania
Ho fatto un test di gravidanza 6 giorni fa ed era debolmente positivo, l’ho ripetuto il giorno successivo ed era uguale poi ho fatto le beta il giorno previsto dell’arrivo del ciclo ed erano 25.3. Dovrei ripetere le beta domani, praticamente dopo 4 giorni, oggi ho avuto per tutto il giorno delle perdite ematiche tra il rosa e il rosso e lievi dolori nella zona pelvica. Devo preoccuparmi? Premetto che la ginecologa che mi segue di solito è in maternità e c’è un sostituto ma non so ancora se farmi seguire da lui quindi sono in piena crisi. Grazie. Saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, mi sembra che lei si stia preoccupando moltissimo e vorrei tentare di rasserenarla anche se con le perdite ematiche e il test di gravidanza positivo di certo non è semplice riuscirci.
Guardi, all’inizio della gravidanza può capitare di avere delle piccole perdite di sangue ma poi tutto procede a gonfie vele e le perdite rimangono soltanto un brutto ricordo. Allora si può presumere che queste perdite fossero riconducibili all’impianto dell’embrione nell’utero e al fatto che il suo prezioso inquilino, dovendosi in un certo senso accoccolare dentro l’endometrio e scavarsi una nicchia da cui attingere nutrimento formando la placenta, può aver causato questo tipo di perdita.
In altri casi, invece, le perdite da lievi diventano cospicue e si ha una vera e propria mestruazione che richiede un controllo ostetrico in pronto soccorso.
Lei si starà domandando in quale dei due scenari debba collocarsi.
Direi di essere fiduciosa che le toccherà il primo.
Se non altro perché sappiamo che il cortisolo, ormone dello stress, non è di aiuto ma casomai di ostacolo per quanto riguarda la fertilità.
Le direi anche di cercare di evitare gli sforzi fisici e di farsi coccolare da chi le è vicino…un po’ di tregua dai ritmi incalzanti quotidiani non potrà che esserle di aiuto. Mi piace ricordare che il corpo in gravidanza parla e va ascoltato. Queste perdite sono un segnale per aiutarla a rallentare il ritmo e sintonizzarsi sulla frequenza più distesa (molto più distesa oso azzardare) della gravidanza.
Attenzione: non le sto dicendo di mettersi a letto da malata, anzi!
Si tratta di limitare le fatiche fisiche (mestieri, corse, rapporti sessuali, sport) e concedersi solo passeggiate a ritmo rilassato, lavoro da semi-seduta o semi-sdraiata (quindi lettura, video, musica…) limitando al minimo la postura eretta statica e sicuramente il sollevamento di pesi (tipicamente, le borse della spesa).
Spero di averla aiutata, mi tenga aggiornata se desidera…faccio il tifo per voi due!
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

All’inizio della 6^ settimana non si vede l’embrione: perché?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione.   »

Fumare in gravidanza per l’ansia di abortire

04/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Attribuire all'ansia la scelta di continuare a fumare in gravidanza è solo un alibi che non conviene utilizzare, se davvero sta a cuore la salute del proprio bambino.   »

Cervice di 20 millimetri in 21^ settimana

26/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Un collo dell'utero accorciato (meno di 25 mm) prima del giusto momento può rendere opportuna l'esecuzione del cerchiaggio.   »

Mancato accollamento delle membrane: proseguirà la gravidanza?

18/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Fare previsioni attendibili sull'evoluzione di una gravidanza per così dire "a rischio" non è possibile, ma è certo che aver raggiunto la 12^ settimana è già un ottimo risultato.   »

Gravidanza gemellare a rischio per uno dei due embrioni

04/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di gravidanza bicoriale biamniotica, ossia gemellare ma con due sacche distinte, è possibile che uno dei due embrioni continui a crescere come sperato nonostante l'altro non ce la faccia.   »

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti