Perdite di sangue da inizio gravidanza: proseguiranno fino alla fine?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 10/01/2024 Aggiornato il 06/03/2026

Se il destino della gravidanza è quello di proseguire, le perdite di sangue a poco a poco tendono a scomparire.

Una domanda di: Roberta
Ho 33 anni e sono alla prima gravidanza. Dalla 5^ settimana ho avuto un distacco amniocoriale e quindi con una perdita di sangue rosso, ora alla 11^ settimana ho avuto una emorragia vera e propria come ciclo, mi sono spaventata tantissimo, ho un distacco di placenta. Il bimbo sta bene, si muove, mi hanno detto di stare a riposo a letto, mi alzo
solo per andare in bagno e lavarmi a pezzi. Il mio terrore e trauma è vedere sempre queste macchie prima rosse, poi marroni, alternano sempre. Sarà per tutta la gravidanza così dottoressa?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve Roberta, capisco che la sua gravidanza sia partita davvero in salita con queste perdite che vanno e vengono e la costringono a stare segregata in casa e addirittura allettata. Certamente non sarà per tutta la gravidanza così!
Il nostro corpo è sempre alla ricerca di un equilibrio e sono convinta che anche nel suo caso sia solo questione di tempo per non vedere più queste macchie o perdite abbondanti che tanto la terrorizzano e la destabilizzano.
Immagino siano già state fatte indagini per accertare la natura delle perdite ematiche (penso ad esempio al Pap test qualora il precedente fosse molto datato oppure al tampone vaginale completo per escludere la presenza di un’infezione) oppure ci si è limitati al solo controllo ecografico in quanto la presenza del distacco è stata considerata la causa del sanguinamento?
In tal caso, qualora le perdite ematiche dovessero nuovamente palesarsi, sarei dell’idea di approfondire con le indagini suddette.
Stare a riposo assoluto o relativo in realtà nel suo caso è abbastanza indifferente, anche se indubbiamente il riposo assoluto le dà la sensazione di “avere fatto tutto il possibile” per velocizzare la guarigione del distacco e le permette di avere la coscienza a posto qualunque cosa accada.
Credo sia importante cercare di approfittare di questo tempo per fare buone letture, ascoltare buona musica e, perché no? Chiacchierare con il suo piccolo grande campione, manifestandogli tutte le sue paure e aspirazioni…nella certezza che ce la sta mettendo tutta per essere all’altezza delle aspettative dei suoi genitori.
Spero di averla rincuorata, mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.

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