Perdite di sangue dopo il capoparto

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/03/2023 Aggiornato il 17/03/2026

Un sanguinamento anomalo che si verifica dopo il parto, merita senza dubbio di essere indagato attraverso visita ginecologica e controllo ecografico.

Una domanda di: Chiara
Subito dopo le normali perdite di sangue dopo aver partorito (cesareo) ho avuto il capoparto. Finito il capoparto dopo una settimana abbondante mi si ripresentano perdite di sangue. Non ho ancora effettuato il controllo che si esegue dopo 40 giorni dal parto perché purtroppo tra una mestruazione e l’altra passava poco tempo. Devo preoccuparmi? Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Chiara, non riferisce da quanto ha partorito, comunque sia non vedo motivo di preoccupazione ma deve trovare il tempo per un controllo ginecologico ed ecografia. Vi è la possibilità che vi sia qualche residuo di tessuto placentare che deve ancora essere espulso oppure è semplicemente un sanguinamento tardivo che, non sappiamo se allatta, sta dando segni di sé in maniera incerta. Controllo clinico con visita ginecologica ed ecografica ed eventualmente un prelievo di sangue per controllare l’ormone della gravidanza possono fare completa chiarezza su una caratteristica del suo utero post gravidico che merita una diagnosi precisa. Ci faccia sapere l’esito di questi accertamenti. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ritardo delle mestruazioni dopo il capoparto

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

Per capire la ragione di un ritardo mestruale non dovuto a una gravidanza è opportuno effettuare alcuni esami ormonali che spetta al ginecologo prescrivere.   »

Fertilità dopo il parto

Gli Specialisti Rispondono di Chirurgo Filippo Murina

Dopo un parto, l’allattamento, anche se non esclusivo, può inibire l’ovulazione tramite la prolattina. Mentre in assenza di allattamento, l'attività ovarica potrebbe riprendere prima, anche se va messo in conto che comunque il ciclo può continuare per un po' a non essere regolare.   »

Perdite di sangue a 14 giorni dal cesareo: cosa potrebbe essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se non si sta allattando, è anche possibile che l'eventuale comparsa di perdite di sangue esprima il ritorno della fertilità.   »

Mestruazioni che (ancora) non ritornano a cinque mesi dal parto

Post parto di Dottoressa Elisa Valmori

Fino a quando si allatta esclusivamente al seno è possibile che le mestruazioni non ritornino senza che questo sia il sgenale di qualcosa che non va. La possibilità di rimanere incinta sussista comunque.   »

Dolori al basso ventre a 20 mesi dal parto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Il dolore è sempre un campanello d'allarme che deve suggerire di cercarne l'origine. Per farlo non si può tirare a indovinare, ma occorre effettuare controlli mirati.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti