Dopo un intervento di conizzazione è normale che si manifestino perdite di sangue per un po' di tempo, senza che questo sia significativo dal punto di vista medico.
Una domanda di: Giorgia Salve, mi sono sottoposta ad un intervento di conizzazione per lesione CIN 2 a metà maggio. Dopo un mese esatto ho avuto il primo rapporto ed ho sentito un leggero fastidio, per poi stare ferma altri 10 giorni sia a causa del ciclo che per una partenza fuori casa. Le due settimane successive all’ultimo giorno di ciclo ho continuato la mia vita di sempre (palestra, rapporti regolari) senza avere nessuna perdita né fastidi. Da qualche giorno ho ritrovato alcune perdite, ma molto molto leggere rispetto a quelle pre-intervento, leggere ed altalenanti. È normale? Questa situazione mi sta condizionando sulla mia attività sessuale perché ho paura del peggio. Da precisare che il mio compagno ha fatto tutti gli esami per verificare la presenza di hpv e di altre intenzioni ed è pulito e che assumo un anticoncezionale.
Augusto Enrico Semprini
Cara Giorgia, le conizzazioni escindono circa 6 cm quadrati di tessuto, quindi ci vuole un po’ di tempo perché la zona cruentata si rivesta di tessuto vaginale. I tessuti genitali hanno una grandissima capacità di guarigione e quindi quello che su un braccio durerebbe 2-3 mesi, in vagina si ripara in una ventina di giorni. Qualche perdita ematica è normale soprattutto dopo i rapporti, mentre il dolore che lei sente è puramente psicologico per la memoria dell’intervento perché il collo dell’utero è ben poco innervato e non può dare quel tipo di sintomi. Deve discutere con i suoi curanti anche l’opportunità o meno per una vaccinazione verso altri ceppi virali che in futuro potrebbero essere acquisiti e complicare la situazione. Con cordialità.
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