Perdite di sangue dopo l’intimità: è opportuna l’astinenza?
Se l'embrione è sano non vi è ragione di pensare che i rapporti sessuali, compresi quelli che avvengono con la penetrazione, interferiscano sul buon andamento della gravidanza.
Una domanda di: Simona
Sono alla nona settimana e nelle settimane precedenti avevo un lievissimo distacco della placenta. Con il mio compagno ci siamo astenuti dall’avere rapporti completi, nonostante non ci fosse stato sconsigliato. Ad ogni modo anche quando abbiamo un rapporto di altro genere, subito dopo pochi minuti ho perdite di sangue abbastanza vivo, che dopo poco diventa marrone e dura per 2/3 giorni. Mi devo preoccupare? Dovremmo astenerci anche da questi contatti? Grazie in anticipo.

Augusto Enrico Semprini
Cara Simona, se l’embrione è di buona qualità non vi è motivo perché il rapporto sessuale penetrativo possa indurre una perdita abortiva. Quindi sarei tranquillo, ma un’ecografia di controllo può rasserenarla perché fino a 11 settimane la possibilità che il feto sia portatore di un’anomalia cromosomica incompatibile con la prosecuzione della gravidanza non può essere esclusa. Non si stupisca delle perdite che ha avuto anche dopo un orgasmo senza rapporto penetrativo perché l’utero ha piccole contrazioni in fase orgasmica femminile e qualche piccola raccolta di sangue tra placenta e parete uterina può evidenziarsi. Quindi ecografia di controllo e ci scriva che tutto va bene, cosa di cui saremmo molto felici. Cari saluti.
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