Perdite di sangue dopo l’intimità: è opportuna l’astinenza?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/03/2023 Aggiornato il 13/03/2023

Se l'embrione è sano non vi è ragione di pensare che i rapporti sessuali, compresi quelli che avvengono con la penetrazione, interferiscano sul buon andamento della gravidanza.

Una domanda di: Simona
Sono alla nona settimana e nelle settimane precedenti avevo un lievissimo distacco della placenta. Con il mio compagno ci siamo astenuti dall’avere rapporti completi, nonostante non ci fosse stato sconsigliato. Ad ogni modo anche quando abbiamo un rapporto di altro genere, subito dopo pochi minuti ho perdite di sangue abbastanza vivo, che dopo poco diventa marrone e dura per 2/3 giorni. Mi devo preoccupare? Dovremmo astenerci anche da questi contatti? Grazie in anticipo.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Simona, se l’embrione è di buona qualità non vi è motivo perché il rapporto sessuale penetrativo possa indurre una perdita abortiva. Quindi sarei tranquillo, ma un’ecografia di controllo può rasserenarla perché fino a 11 settimane la possibilità che il feto sia portatore di un’anomalia cromosomica incompatibile con la prosecuzione della gravidanza non può essere esclusa. Non si stupisca delle perdite che ha avuto anche dopo un orgasmo senza rapporto penetrativo perché l’utero ha piccole contrazioni in fase orgasmica femminile e qualche piccola raccolta di sangue tra placenta e parete uterina può evidenziarsi. Quindi ecografia di controllo e ci scriva che tutto va bene, cosa di cui saremmo molto felici. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti