Nel primo mese successivo a un aborto spontaneo e a una revisione uterina può capitare che ci siano episodi di sanguinamento che non esprimono nulla di significativo, tuttavia un controllo dal ginecologo è d'obbligo.
Una domanda di: Martina Ho avuto un aborto spontaneo il 22 aprile con a seguito emorragia. Il 22 notte in ospedale hanno effettuato un raschiamento per ripulire tutto e dopo tre giorni le perdite sono passate. Una decina di giorni dopo ho notato che sto avendo nuovamente perdite con crampi, è normale?
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, l’intervento di raschiamento per espletare lo svuotamento della cavità dell’utero dopo un aborto interno porta a termine la procedura chirurgica abortiva. Dal punto di vista però ormonale di solito è necessario attendere 28-30 giorni in modo che le ovaie riprendano la loro fisiologica attività con la ricomparsa del flusso normale e la scomparsa di tutti i sintomi legati alla recente gravidanza (anche se interrotta) e al ripristino della normale funzionalità ovarica. Effettui comunque un controllo dal suo specialista di fiducia dopo la prossima mestruazione, facendo anche un test di gravidanza, che è appunto opportuno effettuare di solito 3-4 settimane dopo la procedura chirurgica per verificare il buon esito di quanto eseguito. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non è possibile dare un'indicazione generale in relazione a quando riprendere l'attività sessuale dopo un raschiamento, perché ci sono alcune variabili che entrano in gioco. »
Non c'è alcun bisogno di sottoporsi al raschiamento immediatamente dopo aver appurato che probabilmente la gravidanza si è interrotta. Se si desidera attendere alcuni giorni per avere l'assoluta certezza della situazione lo si può fare senza correre alcun rischio. »
Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta. »
Non c'è alcuna evidenza che le infezioni virali, inclusa quella da coronavirus Sars-CoV-2, possano aumentare il rischio di interruzione della gravidanza. »
Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »