Perdite di sangue dopo un aborto spontaneo: quanto durano?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/06/2024 Aggiornato il 11/06/2024

In genere, dopo l'interruzione spontanea di una gravidanza, le perdite si protraggono per circa un mese.

Una domanda di: Raffaella
Ho fatto le mie prime beta il giorno 11 maggio con risultato 41, le rifaccioil giorno 13 con risultato 105, ma il giorno 15 inizio ad avere perdite molto scure le rifaccio il giorno 17 con risultato 340 ma le perdite continuano. Il giorno 18 vado in ospedale e le beta sono a 374. Alla visita non si vede la camera e quindi diagnosticano un aborto spontaneo. Dopo due giorni le beta scendono a 290. Io intanto continuo ad avere ininterrottamente perdite scure quindi torno in ospedale mi rifanno beta risultato 260, faccio la visita non si vede niente, mi dicono che ci vuole tempo e farò tutto sola, ma queste perdite sono estenuanti secondo lei è normale? Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, l’ormone beta-hCG viene prodotto dalle cellue che daranno origine alla placenta a partire dal momento in cui l’ovocita fecondato si annida nell’utero. Il suo valore aumenta di circa il 30% ogni tre giorni rispetto al valore precedente e per esperienza si può affermare che solo con valori superiori a 1000-1500 di beta è possibile evidenziare ecograficamente una gravidanza iniziale. Comprenderà quindi per i valori che lei mi riferisce che l’attesa che le è stata suggerita era per verificare l’incremento dei valori e che nel momento in cui questi valori non aumentano o addirittura diminuiscono purtroppo è lecito pensare che la gravidanza si sia fermata spontaneamente. Le perdite che le riferisce sono legate al fisiologico decadimento della gravidanza con espulsione di mucosa e materia che permetterà all’utero nell’arco di un mesetto circa di pulirsi completamente con l’arrivo della nuova mestruazione. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti