Le perdite di sangue sono destinate a sparire quando il distacco della placenta che le ha provocate si risolve.
Una domanda di: Debora Sono alla terza gravidanza dopo un parto naturale a termine e un aborto spontaneo a cinque settimane. Ora sono alla diciassettesima settimana, qualche giorno fa sono andata in pronto soccorso perché le perdite scarse mattoni che avevo da una settimana sono diventate un flusso simil mestruale rosso vivo, con pesantezza addominale e dolore ai reni. Mi è stata diagnosticata una placenta circumvallata con distacco nella parte inferiore. La mia domanda è: quali sono le possibili evoluzioni di questa situazione? Mi è stato prescritto DAV e Tranex tre volte al giorno per tre giorni. Ad ora dopo due giorni di assunzione il sanguinamento non è migliorato . Grazie per la disponibilità e l’attenzione.
Anna Maria Marconi
Gentile signora, DAV è un integratore protettivo della gravidanza. Non serve per far cessare le perdite di sangue ma per evitare che aumentino, se sono presenti contrazioni uterine. Le perdite non cesseranno fino a quando il distacco della placenta non si sarà risolto. La presenza di una placenta circumvallata è piuttosto rara e non è facile prevedere quale sarà l’evoluzione della gravidanza. La sua ginecologa potrà essere certamente più chiara anche in base all’evoluzione clinica e alle immagini ecografiche della placenta. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La scelta di eseguire il NIPT è esclusivamente della futura mamma. Per quanto riguarda le indicazioni circa le indagini prenatali opportune sono legate all'età della donna. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico. »
L'ecografia è un indagine in movimento, che viene letta a mano a mano che le immagini appaiono sullo schermo. Un unico fotogramma può indurre in inganno in relazione al sesso del bambino, mentre durante l'esecuzione dell'esame difficilmente si sbaglia. »
Non è ancora chiaro se la presenza di ureaplasma esponga a rischi durante la gravidanza, tuttavia nel caso in cui persista va valutata l'opportunità di una cura con antibiotici per via orale. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »