Perdite di sangue in bimba di nove anni: è il menarca?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 28/02/2019 Aggiornato il 01/03/2019

Lo spotting in una bimba di nove anni potrebbe precedere di poco l'arrivo della prima mestruazione (menarca), ma potrebbe anche rimanere una manifestazione isolata, senza seguito alcuno anche per mesi. Un'ecografia pelvica può aiutare la previsione.

Una domanda di: Gaia
Salve mia figlia ha 9 anni e due mesi. Ieri per mezza giornata ha avuto macchie rosa e la pipì con qualche gocce rosa. E adesso non ha più niente. L’ho portata dalla pediatra e mi ha detto che si sta preparando al ciclo ma non si sa però se avrà il ciclo d’ora in avanti o se si tratta solo di un avvertimento. La bambina è alta 142 e pesa 36 chili: è più avanti per la sua età. Ora devo fare le radiografie mano sinistra.

Gianni Bona
Gianni Bona

Cara mamma,
so troppo poco per potermi esprimere: per esempio, non mi ha detto se nella bambina sono comparsi il bottone mammario (piccolo rigonfiamento del seno che prelude lo sviluppo delle mammelle) e i peli nella zona del pube e, se sì, da quanto tempo. E’ questo infatti che orienta la previsione, permettendo di ipotizzare cosa accadrà da qui a breve. In generale, la perdita di sangue che mi riferisce potrebbe essere un’avvisaglia di pubertà e di menarca ma potrebbe anche costituire una manifestazione destinata a non avere seguito anche per mesi. Credo senz’altro che la bambina vada portata in un Centro di endocrinologia pediatrica dove verrà valutata la situazione nella sua globalità per poi, eventualmente, pianificare una strategia volta a impedire che si verifichino anzitempo arresti della crescita. Mi sento di dirle che non concordo sulla scelta di effettuare la radiografia della mano, perché non serve a nulla. E’ opportuno invece effettuare un’ecografia pelvica (indagine non invasiva) per stabilire a che punto è lo sviluppo dell’utero. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti