Lo spotting in una bimba di nove anni potrebbe precedere di poco l'arrivo della prima mestruazione (menarca), ma potrebbe anche rimanere una manifestazione isolata, senza seguito alcuno anche per mesi. Un'ecografia pelvica può aiutare la previsione.
Una domanda di: Gaia Salve mia figlia ha 9 anni e due mesi. Ieri per mezza giornata ha avuto macchie rosa e la pipì con qualche gocce rosa. E adesso non ha più niente. L’ho portata dalla pediatra e mi ha detto che si sta preparando al ciclo ma non si sa però se avrà il ciclo d’ora in avanti o se si tratta solo di un avvertimento. La bambina è alta 142 e pesa 36 chili: è più avanti per la sua età. Ora devo fare le radiografie mano sinistra.
Gianni Bona
Cara mamma,
so troppo poco per potermi esprimere: per esempio, non mi ha detto se nella bambina sono comparsi il bottone mammario (piccolo rigonfiamento del seno che prelude lo sviluppo delle mammelle) e i peli nella zona del pube e, se sì, da quanto tempo. E’ questo infatti che orienta la previsione, permettendo di ipotizzare cosa accadrà da qui a breve. In generale, la perdita di sangue che mi riferisce potrebbe essere un’avvisaglia di pubertà e di menarca ma potrebbe anche costituire una manifestazione destinata a non avere seguito anche per mesi. Credo senz’altro che la bambina vada portata in un Centro di endocrinologia pediatrica dove verrà valutata la situazione nella sua globalità per poi, eventualmente, pianificare una strategia volta a impedire che si verifichino anzitempo arresti della crescita. Mi sento di dirle che non concordo sulla scelta di effettuare la radiografia della mano, perché non serve a nulla. E’ opportuno invece effettuare un’ecografia pelvica (indagine non invasiva) per stabilire a che punto è lo sviluppo dell’utero. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.
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