Perdite di sangue in gravidanza: servono il riposo e il progesterone?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/09/2025 Aggiornato il 02/10/2025

Nella maggior parte dei casi il sanguinamento a inizio gravidanza si risolve senza conseguenze e senza richiedere cure particolari.

Una domanda di: Giorgia
Ho 29 anni e da quando ho scoperto di essere incinta ho sempre avuto perdite ematiche marroncine. La mia ginecologa mi ha raccomandato riposo e mi ha fatto fare una prima ecografia per scrupolo in cui è stato evidenziato un piccolo distacco della camera gestazionale; da lì mi ha raccomandato ancora riposo e una terapia con ovuli di progesterone.
Qualche giorno fa ho fatto la prima ecografia ufficiale in cui sono risultata di 7+3 settimane in cui abbiamo sentito il battito del cuoricino e mi è stato confermato che il distacco si è riassorbito. Sto continuando con la terapia di progesterone, ma le mie perdite non sono cessate.... sono indubbiamente diminuite drasticamente rispetto a prima, ma non del tutto sparite. Tengo a precisare che da quando ho interrotto la pillola, circa 10 mesi fa, ho sempre sofferto di spotting pre e post mestruazioni e il mio collo dell'utero è sempre stato molto sensibile e soggetto a sanguinamenti (per esempio durante il pap test). Queste perdite non mi fanno stare per nulla tranquilla.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Giorgia,
nel primo trimestre la placenta assume la sua conformazione definitiva. Una parte non più funzionale si riassorbe e questo si associa a piccole perdite di sangue, prive di qualsiasi conseguenza sull'andamento della gravidanza e sul benessere della donna. Potrei anche predirle che entro tre giorni le sue perdite scompariranno ma non credo alle magie, credo a una lettura biologica e scientifica della gravidanza, rispettosa e saggia e quindi si dimentichi di queste perdite, non prenda alcun supplemento di progesterone e faccia una vita normale. Se riuscisse anche a convincere la sua ginecologa senza ricorrere al sotterfugio di indicazioni esterne sarebbe perfetto. Quindi a differenza di quello che mi dice che non sta per nulla tranquilla, io le consiglio e se fossi il suo ginecologo le ordinerei, di stare tranquilla. Cordialmente.

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