Perdite di sangue in premenopausa

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/08/2023 Aggiornato il 10/06/2025

Se dal controllo ginecologico risulta che va tutto bene, la comparsa di una perdita di sangue dopo mesi di amenorrea non preoccupa.

Una domanda di: Daniela
Salve, ho 52 anni sono in premenopausa, ho tutto i sintomi della premenopausa a partire dalle vampate. Dopo 6 mesi di assenza stamattina mi è ritornato il ciclo
molto abbondante e normale? Ho fatto la visita il 3 giugno ed è risultato tutto nella norma.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Daniela,
sì è normale. Spesso l’ovaio delle donne mature va a riposo, ma ha ancora qualche riserva follicolare che libera ormoni che fanno crescere l’endometrio, il rivestimento interno dell’utero. Poi questi ormoni calano e vi è lo sfaldamento con la perdita ematica. Con un controllo ecografico recente non c’è nessun problema e queste perdite non la devono preoccupare. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

A 45 anni come conservare il ciclo, se ci sono segnali di premenopausa?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In premenopausa può essere indicato l’uso di una terapia sostitutiva per ridare regolarità dei sanguinamenti periodici. In alternativa, può essere prescritta una pillola contraccettiva fino ai 50 anni.   »

Un figlio in menopausa: si può?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Non è possibile ricorrere alla PMA con i propri ovociti dopo la menopausa.   »

Amenorrea: gravidanza o pre-menopausa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'amenorrea, cioè il mancato arrivo delle mestruazioni, può essere dovuto a ragioni diverse dall'imminenza della menopausa e dalla gravidanza.  »

Sovrappeso e altri disturbi a 49 anni

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Il passaggio dalla vita fertile alla menopausa comporta modificazioni ormonali che possono esprimersi con sintomi poco piacevoli. Tuttavia ci sono situazioni in cui questi sintomi richiedono un approfondimento.   »

Menopausa: cosa succede quando arriva?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

La menopausa è la cessazione dell'attività delle ovaie e si esprime con la scomparsa definitiva delle mestruazione. Nella maggior parte dei casi è caratterizzata da fastidi del tutto sopportabili che tendono a diminuire con il passare del tempo.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti