Una perdita di sangue durante la gravidanza deve sempre essere sottoposta all'attenzione di un medico, che sia o non sia accompagnata da contrazioni e dolore.
Una domanda di: Veronica Sono a 6 settimane ed è la mia prima gravidanza.. Da ieri ho perdite ematiche che mi hanno portata a rivolgermi al pronto soccorso, dove mi hanno riscontrato un “mancato accollamento”. Allego referto. Mi hanno consigliato di non tornare al ps se queste perdite non fossero state accompagnate da forte dolore. Io attualmente non ho dolore, ogni tanto un lieve fastidio verso il lato sinistro però continuò a perdere molto sangue: può essere normale? O devo preoccuparmi che ci possa essere in corso un aborto e quindi tornare al ps? La ringrazio anticipatamente.
Elisa Valmori
Salve signora, in realtà la raccomandazione dei miei colleghi mi suona strana. Noi abbiamo sempre indicato alle donne di tornare in pronto soccorso in caso di emorragia a prescindere dalla presenza di dolori pelvici. Personalmente, alle donne in gravidanza ho sempre detto: “meglio un controllo in più che uno in meno” anche se so che questo può voler dire essere trattate male (ingiustamente, ma tant’è!) dal medico di guardia. Specie alla prima gravidanza, però, i dubbi sono davvero tanti e non sempre si è in grado di decidere autonomamente il da farsi. Meglio quindi affidarsi al proprio ginecologo Curante e, in caso non sia reperibile, sottoporsi alla visita in regime di urgenza. Lei così ha fatto. Ora mi auguro che le perdite ematiche siano esaurite e che la sua gravidanza proceda a gonfie vele. Mi tenga aggiornata se lo desidera, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Dalla sesta settimana in avanti non è utile valutare il valore delle beta, perché l'ecografia, se tutto va bene, può già evidenziare l'embrione con attività cardiaca. »
In una gravidanza fisiologica (la cosiddetta BRO che sta per Basso Rischio Ostetrico) non solo non è necessario effettuare controlli a intervalli inferiori a un mese-mese e mezzo, ma potrebbe essere persino controproducente. »
Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »