Perdite di sangue in settima settimana di gravidanza: che fare?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/05/2022 Aggiornato il 27/03/2026

In realtà, i mezzi per contrastare una minaccia di aborto sono davvero pochi: è la Natura a decidere il destino della gravidanza.

Una domanda di: Simona
Io sono alla settima settimana e ieri ho avuto delle perdite di sangue come se fosse la fine di una mestruazione. Sono corsa in ospedale dove mi hanno visitato e mi hanno detto che in utero è presente la camera gestazionale 3×3 ed sono stati visualizzati sacco vitellino, annessi regolari e collo presente posteriore chiuso. Mi hanno solo detto essere normali perdite date dalla gravidanza e mi hanno detto di tornare qualora le perdite aumentassero come in una mestruazione e mi hanno dimesso. Io però ho ancora perdite di sangue da salvaslip e crampi, ma in Pronto soccorso sembrava dessi fastidio, inoltre nessuno mi ha spiegato cosa fare in questi giorni. grazie mille

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, mi colpisce il finale della sua lettera perché in effetti non dovrebbe capitare che una paziente gravida si senta di peso in pronto soccorso, soprattutto se è il suo primo accesso ed è alla sua prima gravidanza. Purtroppo però i colleghi in pronto soccorso non sono certamente di fronte al primo caso di minaccia d’aborto della loro carriera e questo rende il suo caso meno stimolante dal loro punto di vista. Inoltre, il vero problema è che noi medici non abbiamo grandi strumenti per agevolare il buon esito di una gravidanza appena incominciata: possiamo raccomandarle il riposo domiciliare, in alcuni casi suggerire addirittura l’assunzione di ovuli di progesterone ma a ben guardare siamo consapevoli che la Natura deve fare il suo corso. Nel suo caso, è un’ottima cosa che sia stato visualizzato il sacco vitellino: ci aspettiamo che tra circa una settimana al prossimo controllo ecografico sia visibile anche l’embrione. D’altra parte, questa discrepanza tra la settimana di amenorrea (7) e l’aspetto ecografico compatibile con circa 5 settimane di gravidanza, oltre alla presenza di perdite ematiche per quanto modeste, ci fanno temere che questa gravidanza possa anche avere esito infausto. Per quello le è stato indicato di tornare in pronto soccorso in caso di perdite ematiche abbondanti come una mestruazione. Mi scusi se sono così schietta, capisco che la mia risposta possa suscitarle un grande dispiacere e anche destabilizzarla in quanto non si può prevedere con certezza né che la gravidanza vada a buon fine, né che si concluda precocemente con un aborto spontaneo. Il mio consiglio è di essere fiduciosa che tutto andrà bene e tener presente che anche il suo minuscolo “fagiolino” sta facendo del suo meglio per crescere e farsi trovare bello pimpante alla prossima ecografia. La abbraccio a distanza, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

Gravidanza a 43 anni: andrà tutto bene?

06/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Una gravidanza che inizia spontaneamente a 43 anni può certamente avere un'ottima evoluzione: è importante però farsi seguire dal ginecologo.   »

Fumare in gravidanza per l’ansia di abortire

04/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Attribuire all'ansia la scelta di continuare a fumare in gravidanza è solo un alibi che non conviene utilizzare, se davvero sta a cuore la salute del proprio bambino.   »

Dopo un aborto spontaneo è più facile avviare una gravidanza?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In effetti, è noto che dopo un'interruzione spontanea della gravidanza la fertilità di coppia è superiore a prima.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti