In realtà, i mezzi per contrastare una minaccia di aborto sono davvero pochi: è la Natura a decidere il destino della gravidanza.
Una domanda di: Simona Io sono alla settima settimana e ieri ho avuto delle perdite di sangue come se fosse la fine di una mestruazione. Sono corsa in ospedale dove mi hanno visitato e mi hanno detto che in utero è presente la camera gestazionale 3×3 ed sono stati visualizzati sacco vitellino, annessi regolari e collo presente posteriore chiuso. Mi hanno solo detto essere normali perdite date dalla gravidanza e mi hanno detto di tornare qualora le perdite aumentassero come in una mestruazione e mi hanno dimesso. Io però ho ancora perdite di sangue da salvaslip e crampi, ma in Pronto soccorso sembrava dessi fastidio, inoltre nessuno mi ha spiegato cosa fare in questi giorni. grazie mille
Elisa Valmori
Salve cara signora, mi colpisce il finale della sua lettera perché in effetti non dovrebbe capitare che una paziente gravida si senta di peso in pronto soccorso, soprattutto se è il suo primo accesso ed è alla sua prima gravidanza. Purtroppo però i colleghi in pronto soccorso non sono certamente di fronte al primo caso di minaccia d’aborto della loro carriera e questo rende il suo caso meno stimolante dal loro punto di vista. Inoltre, il vero problema è che noi medici non abbiamo grandi strumenti per agevolare il buon esito di una gravidanza appena incominciata: possiamo raccomandarle il riposo domiciliare, in alcuni casi suggerire addirittura l’assunzione di ovuli di progesterone ma a ben guardare siamo consapevoli che la Natura deve fare il suo corso. Nel suo caso, è un’ottima cosa che sia stato visualizzato il sacco vitellino: ci aspettiamo che tra circa una settimana al prossimo controllo ecografico sia visibile anche l’embrione. D’altra parte, questa discrepanza tra la settimana di amenorrea (7) e l’aspetto ecografico compatibile con circa 5 settimane di gravidanza, oltre alla presenza di perdite ematiche per quanto modeste, ci fanno temere che questa gravidanza possa anche avere esito infausto. Per quello le è stato indicato di tornare in pronto soccorso in caso di perdite ematiche abbondanti come una mestruazione. Mi scusi se sono così schietta, capisco che la mia risposta possa suscitarle un grande dispiacere e anche destabilizzarla in quanto non si può prevedere con certezza né che la gravidanza vada a buon fine, né che si concluda precocemente con un aborto spontaneo. Il mio consiglio è di essere fiduciosa che tutto andrà bene e tener presente che anche il suo minuscolo “fagiolino” sta facendo del suo meglio per crescere e farsi trovare bello pimpante alla prossima ecografia. La abbraccio a distanza, cordialmente.
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