Perdite di sangue nel primo trimestre: cosa può essere?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Dottoressa Elisa Valmori Pubblicato il 27/09/2022 Aggiornato il 24/10/2022

Una volta escluso, grazie all'ecografia, che il sanguinamento sia dovuto a un distacco o ad altre complicazioni, occorre capire se la causa potrebbe essere un'infezione.

Una domanda di: Linda
Salve dottoressa, spero di non disturbarla. Mi sono imbattuta in questo articolo cercando il più possibile notizie sulle minacce di aborto spontaneo. Sono alla decima settimana e ho avuto purtroppo perdite ematiche sia alla quinta settimana sia qualche giorno fa (9+6) sia oggi 10+1 (né abbondanti né durature). Dalle varie visite sembrava tutto nella norma: nessun distacco di nessun tipo, ma comunque prescrizione di progesterone in ovuli, che dopo questo ultimo episodio sono diventate iniezioni. Leggendo la sua risposta mi viene da pensare se non fossero dovute a questa famosa piaghetta che mi è stata diagnosticata qualche mese fa. Sinceramente il mio ginecologo mi ha messo a riposo e prescritto progesterone, ma non mi ha mai detto se anche questo possa essere un fattore di queste perdite. Ad oggi comunque lamento un po’ di dolori al basso ventre e stanchezza. Sono molto demoralizzata perché nella prima gravidanza non mi era successo nulla di tutto questo e soprattutto non riesco a capire come mai così tante perdite se poi nelle varie ecografie sembrerebbe tutto a posto… Sicuramente continuerò a confrontarmi con il mio ginecologo, ma mi faceva piacere avere una opinione in più. La ringrazio anticipatamente.
Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, grazie per la delicatezza con cui mi ha scritto: certamente non mi ha disturbata! Capisco il suo spaesamento: credo che qualsiasi donna non possa non allarmarsi almeno un poco vedendo delle perdite di sangue in gravidanza, per quanto microscopiche. E’ certamente una buona notizia che a livello ecografico non vi sia traccia di distacco o di altra complicazione, ma questo allo stesso tempo lascia incerti sul motivo del sanguinamento. Potrebbe essere “colpa” della piaghetta che le hanno riscontrato tempo fa, magari oltre alla piaghetta c’è uno stato di infezione/infiammazione che facilita il sanguinamento oppure ci sono stati dei rapporti sessuali che l’hanno favorito? Immagino siano già state escluse tutte queste possibilità (per esempio mediante tampone vaginale/cervicale e sulla scorta di un Pap test recente) e, non rimanendone più altre, si è deciso di mantenere l’utero rilasciato con l’aiuto del progesterone ovuli prima, iniezioni poi. Tenga presente che il progesterone ha un effetto negativo sull’umore e questo spiega in parte il suo essere demoralizzata. Uno dei motivi per cui in gravidanza si piange molto facilmente, è proprio legato all’impossibilità di tenersi dentro le emozioni negative. Col pianto ci sfoghiamo e ci liberiamo da tutto quello che ci affligge in quel momento. E’ per via dell’ormone progesterone che siamo così sensibili e suscettibili. La ragione di questa estrema fragilità emotiva è che la Natura ci prepara a cogliere il bisogno dei nostri figli facendoci in qualche modo tornare semplici e istintive come quando eravamo bambine…Inoltre, il progesterone rallenta il transito intestinale e favorisce la stitichezza: anche questa può essere causa di dolori/fastidi pelvici, non è detto che siano per forza da attribuire all’utero! Detto ciò, dato che le tocca stare a riposo (cosa che ulteriormente non agevola la motilità intestinale), il mio consiglio è quello di aiutarsi con la dieta (ricca di fibre, povera di dolci per quanto possibile) e l’idratazione abbondante (acqua e non bibite zuccherate, al massimo spremute o centrifugati). Se posso permettermi un consiglio, le direi di essere fiduciosa e speranzosa: anche il suo piccolo sta facendo del suo meglio per essere all’altezza dei suoi desideri! Le auguro di poter proseguire la gravidanza senza più timori né perdite, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Gravidanza e vaccino contro difterite-tetano-pertosse: il richiamo va fatto ogni volta?

06/12/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il richiamo del vaccino trivalente DTP è raccomandato a ogni nuova gravidanza per garantire al nascituro un "bagaglio immunitario" in grado di proteggerlo da difterite, tetano, pertosse fino a quando non verrà sottoposto lui stesso alla vaccinazione.  »

Sono davvero a rischio di diabete gestazionale?

01/12/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Quando si inizia la gravidanza in una condizione di obesità e, in più, si aumenta di peso rapidamente già a partire dal primo trimestre il rischio di sviluppare il temibile diabete gestazionale diventa alto, soprattutto se l'esame della curva da carico di glucosio evidenzia un'iperproduzione di insulina....  »

Donna Rh negativo: anche dopo un aborto si sviluppano anticorpi contro il sangue Rh positivo?

30/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Esiste un esame che permette di appurare se la donna ha sviluppato anticorpi contro il fattore Rh positivo: si chiama Test di Coombs indiretto e si esegue come un normale prelievo di sangue.  »

Pap test in gravidanza: conviene farlo?

28/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Posto che è il ginecologo curante a dover decidere l'intervallo di tempo tra un pap test e l'altro, in base al risultato ottenuto l'ultima volta che è stato effettuato, in generale non occorre farlo in gravidanza, se sono passati meno di tre anni dall'ultimo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti