Il sanguinamento a inizio gravidanza è un segnale di allarme, ma non l'espressione certa di un aborto in atto.
Una domanda di: Grazia Salve, la contatto in quanto sono seriamente preoccupata per la mia gravidanza. Ho avuto l’ultima mestruazione il 26 maggio, il 26 giugno faccio il test di gravidanza che risulta positivo, dopo un giorno beta a 85 poi a 340 e il 4 luglio a 1400. Il giorno 11 luglio mi reco in ospedale per perdite ematiche e dolori al basso ventre e mi riferiscono che dall’ eco si vede solo la camera gestazionale e che molto probabilmente era un aborto. Il giorno dopo sotto consiglio della mia ginecologa ripeto la beta e rispetto all’ultima di una settimana prima (1400) era salita solo a 1900, mi effettua un’altra eco che, rispetto al giorno prima, rileva il sacco vitellino ma ancora non l’embrione. La mia ginecologa mi ha detto che non vuole darmi false speranze ma c’è la possibilita che io abbia concepito tardi …. tra qualche giorno devo ripetere le beta: secondo lei ho qualche speranza? Nel frattempo sto facendo progefik 200 mattina e sera e riposo assoluto perchè le perdite continuano … in attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente.
Patrizia Mattei
Gentile signora, con 1400 di beta-hCG si vede un sacco gestazionale e nient’altro. In effetti se in una settimana le beta-hCG sono salite solo di 500 U è un po’ poco. Comunque è comparso un sacco vitellino segno che in qualche modo la gravidanza progredisce. La gravidanza potrebbe essere iniziata in ritardo ma solo di qualche giorno avendo lei già un test di gravidanza positivo il 26 giugno. Purtroppo non è possibile esprimere una prognosi con questi elementi. L’unica cosa da fare è aspettare, con un po’ di fatalismo una ulteriore ecografia a distanza di una settimana che aiuterà senz’altro a dirimere i dubbi. Le perdite ematiche sono un segnale di allarme ma non necessariamente segno di gravidanza abortiva. Le faccio tanti auguri.
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