Dopo 40 giorni dal parto il sanguinamento importante dovrebbe essere cessato. Se continua è più che opportuno indagare sulla condizione dell'utero.
Una domanda di: Agata Dottoressa buongiorno, sono 6 quasi 7 settimane che ho partorito naturalmente. O meglio il mio ginecologo ha fatto lo scollamento delle membrane e, di seguito, visto che mio figlio è nato con due giri di cordone ha rotto le membrane artificialmente. Per il resto non ci sono state però complicazioni. Dopo il parto non ho mai avuto eccessive perdite. Ora però a quasi 7 settimane ho abbondanti perdite rosso vivo con molti coaguli. Settimana scorsa ho fatto la visita e mi ha detto che è tutto a posto: devo ancora però pulirmi bene perché ha visto dall’eco che c’erano ancora molti coaguli. Io allatto esclusivamente al seno e mio figlio mi prende anche come ciuccio soprattutto la sera per dormire… Il medico mi aveva prescritto il Methergin, ma nel foglietto illustrativo è scritto che se allatti possono fare male al bambino. Così abbiamo deciso di aspettare e di vederci tra due settimane per capire se mi ripulisco da sola… Ci sono giorni in cui l’assorbente lo devo cambiare circa ogni 2/3 ore: capita tipo solo la mattina o solo il pomeriggio, po le perditei rallentano e poi tornano. Non ho dolore e le perdite non hanno un odore particolare. È normale tutto questo? Può essere che non sono riuscita a ripulirmi nei primi giorni dopo il parto e l’utero si sta pulendo piano piano adesso e che sia questo che fa durare il sanguinamento di più? Grazie, buona giornata.
Elisa Valmori
Salve cara signora, se a sette settimane dal parto ha ancora perdite rosso vivo abbondanti tanto da dover usare più assorbenti al giorno vale la pena di ripetere il controllo ecografico in ospedale (magari lo stesso dove ha appena partorito, così si ricordano di lei) per capire se ci sia bisogno di una pulizia particolare dell’utero (quella che di solito fa madre Natura ha tempi più brevi dei suoi). Il Methergin in allattamento non è così pericoloso come il foglio illustrativo le ha fatto temere, tuttavia non sono del parere che possa essere in alternativa ad una nuova valutazione ecografica…al massimo in aggiunta! Speriamo che lei non si sia anemizzata troppo in questo periodo: l’anemia può condizionare negativamente sia il tono dell’umore che la sua produzione di latte. Se ha delle vitamine in avanzo dalla gravidanza può senz’altro assumerle e in base alla sua emoglobina attuale le sapranno suggerire se sia indicata una supplementazione con del ferro in compresse. Resto a disposizione se desidera, spero lei riesca a “chiudere il cerchio” con queste perdite così da potersi dedicare con più energie a suo figlio. Cordialmente.
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