Perdite di sangue scomparse, ma la paura rimane

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 10/09/2025 Aggiornato il 11/09/2025

Fino a quando non si avvertono i movimenti fetali, è comprensibile che permanga il timore di un aborto spontaneo se ci sono state perdite di sangue nelle prime settimane di gravidanza. E questo accade anche se il sanguinamento è cessato.

Una domanda di: Luisa
Sono alla 10^ settimana di gravidanza. Circa due settimane fa ho avuto delle perdite di sangue rosso vivo e mi sono recata subito al pronto soccorso. Lì mi hanno rassicurata dicendo che la gravidanza stava procedendo regolarmente; due giorni dopo, a un nuovo controllo, hanno confermato che il bambino stava crescendo. Mi hanno prescritto progesterone e consigliato riposo. Le perdite residue (marroncine) sono terminate ieri (dopo circa 2 settimane), ma nonostante le rassicurazioni continuo a essere molto in ansia, anche perchè mi sembra che siano diminuiti i sintomi della gravidanza. Ora non ho dolori e, in teoria, dovrei stare tranquilla. Tuttavia sento il bisogno di un’ulteriore ecografia per rassicurarmi, anche se tutti mi dicono che, se la dottoressa mi ha già rassicurata, non ci sono motivi di preoccupazione. Purtroppo qualche mese fa ho avuto un aborto e rivedere il
sangue mi ha spaventata molto. Secondo lei è opportuno che richieda un’altra ecografia oppure posso aspettare con serenità la prossima visita programmata?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, capisco che l'esperienza dell'aborto sia stata traumatica e che ora anche la perdita di sangue più "innocua" le faccia temere il peggio.
Anche l'assenza di sintomi della gravidanza certamente non aiuta a placare l'ansia, ma noi sappiamo che tante mamme sperimentano questo attenuarsi dei sintomi (nausea, tensione al seno, fastidio agli odori, umore molto fragile, stanchezza estrema, bisogno di urinare più frequentemente, stipsi…) verso la fine del primo trimestre.
In effetti queste settimane capisco che le possano sembrare interminabili, senza avere la rassicurazione che invece potrà sperimentare quotidianamente in futuro grazie ai movimenti fetali. Ora siamo come in un limbo dove vale la regola "nessuna nuova, buona nuova" ossia se non vede perdite di sangue, significa che tutto sta procedendo per il meglio. Se poi, nonostante tutto, lei stia vivendo così male da non riuscire a chiudere occhio o quasi, le direi con molta discrezione di recarsi in un pronto soccorso con una giustificazione a suo piacere per avere quel controllo ecografico di cui sente tanto il bisogno. In alternativa, le segnalo che esistono degli apparecchietti portatili che riescono a rilevare il battito fetale anche nelle prime settimane di gravidanza (come nel suo caso). Li può trovare online cercando "baby heart monitor". In tal modo avrà sempre la possibilità di verificare che tutto stia procedendo al meglio anche in queste settimane di "limbo". Spero di averle risposto, abbia fiducia nel suo piccolo grande campione!
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Pesce crudo assunto in gravidanza: cosa fare dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, per prevenire i vari tipi di infezione che si possono contrarre mangiando alimenti "a rischio" si può solo evitare di assumerli.   »

Mancato accollamento: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A 10 settimane di gravidanza con un feto vitale e che cresce secondo le aspettative ci sono ottime probabilità che la situazione evolva nel migliore dei modi.   »

Orgasmo dopo il “distacco”: c’è pericolo per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'intimità di coppia è importante durante la gravidanza e non c'è ragione di rinunciarvi quando oggettivamente avere rapprti non espone ad alcun rischio.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti