Perdite di sangue scuro a qualche giorno dal Pap test

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/08/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Le perdite di snague scuro a qualche giorno dal pap test in genere non sono significative, tant'è che si consiglia alle donne in gravidanza di recarsi in pronto soccorso solo in presenza di perdite ematiche rosso vivo e in quantità equivalente a una mestruazione.

Una domanda di: Giovanna
Alla 7+4 settimana di gravidanza effettuo un pap test su indicazione del ginecologo dopo una cura di una settimana di ovuli di
progesterone a seguito di uno scollamento amniocoriale di 7 mm risolto dopo pochi giorni. Appena inserito lo speculum, lo strumento risulta intriso di
sangue tanto da rendere difficoltoso il proseguimento dell’esame. Segue dopo qualche minuto l’ecografia che conferma presenza feto e si sente il
battito. A distanza di 5 giorni, continuo ad avere perdite. La sera del pap test e dell’ecografia ho avuto una perdita leggera di sangue rosso vivo, a
cui sono seguite perdite marroni. Ieri credevo che si fossero bloccate e invece stamattina dopo un crampo ho avuto una perdita marrone più
consistente. Ora piccole macchie marroni. Ho notato che queste perdite sono in concomitanza sempre di qualche doloretto. Il dottore dice che perdite
marrone equivalgono a sangue vecchio. Io sono preoccupata. Possibile che sia ancora una conseguenza del pap test di 5 giorni fa o devo temere altro?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi perdoni se le rispondo solo ora…speriamo nel mentre le perdite ematiche siano finite!
Lei ha effettuato il pap test a 7+4 settimane quando era già presente uno scollamento amniocoriale per cui le era stata prescritta una cura con ovuli di progesterone. In teoria sarebbe opportuno evitare terapie locali vaginali a ridosso l’esecuzione del Pap test (lo stesso dicasi per i rapporti sessuali che andrebbero evitati nelle 48 ore precedenti) in quanto potrebbero in qualche modo alterare le condizioni del collo dell’utero.
Comunque, come si suol dire “il poco è meglio del niente”, per cui immagino il collega abbia ritenuto utile effettuare questo esame (forse erano diversi anni che non l’aveva più fatto oppure non lo aveva mai fatto in vita?)
Concordo sul fatto che le perdite marroni equivalgano a sangue “vecchio” e infatti di solito si consiglia alle donne in gravidanza di recarsi in pronto soccorso in presenza di perdite ematiche rosso vivo e in quantità discreta (come una mestruazione per intenderci).
Visto che ha notato la presenza di queste perdite in concomitanza con doloretti pelvici, sarebbe a mio avviso utile ridurre l’attività fisica quotidiana e stare maggiormente a riposo (NON a letto, per carità, ma più seduta o semi-sdraiata sul divano/poltrona eventualmente sollevando le gambe rispetto al bacino).
La presenza di questi doloretti potrebbe significare un’attività contrattile uterina che non favorisce di certo il riassorbirsi del distacco.
Qualora nemmeno il riposo fosse in grado di azzerare questi doloretti, vale la pena confrontarsi col Curante per riprendere la cura con progesterone ovuli che già aveva seguito tempo fa.
Spero di esserle stata di aiuto e soprattutto che la sua gravidanza proceda a gonfie vele, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ipercheratosi emersa dal pap test: devo preoccuparmi?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Se non ci sono sintomi particolari, anche se il pap test evidenzia un'ipercheratosi, non è obbligatorio effettuare un tampone per capire se quanto riscontrato dipende da un'infezione.   »

Pap test: che fare se individua una flogosi?

03/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

A fronte di un risultato del pap test che evidenzia un'infiammazione (flogosi) è opportuno effettuare un tampone vaginale.  »

Flogosi granulocitaria riscontrata dal pap test: di cosa si tratta?

07/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Il termine "flogosi" vuol dire infiammazione. Viene definita "flogosi granulocitaria" un'infezione contro cui l'organismo ha dispiegato numerosi granulociti, che sono un tipo di globuli bianchi.   »

Sanguinamento dopo il pap test nel primo trimestre di gravidanza

16/12/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo l'esecuzione del pap test, la comparsa di piccole perdite di sangue anche associate a fitte al basso ventre non deve allarmare e non richiede di rivolgersi al pronto soccorso. In genere, la situazione si risolve nell'arco di 48 ore.   »

Conizzazione, successiva bruciatura col laser e sanguinamento

25/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Un collo dell'utero sottoposto a due successivi interventi può sanguinare per vari giorni, anche in seguito a stimolazioni come quelle determinate da un rapporto sessuale.   »

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti