Se non si riesce a scoprire la causa di un sanguinamento che si protrae da settimane, senza tuttavia interferire sul buon andamento della gravidanza, non resta che seguire alcuni accorgimenti che potrebbero essere utili per evitare che aumenti di quantità e frequenza.
Una domanda di: Serena Ho 33 anni, prima gravidanza, senza fattori di rischio, vi racconto brevemente la mia gravidanza.
Alla 10^ settimana ricovero per sospetto di distacco amniocoriale con lieve perdita ematica. Alla 20^ settimana nuova perdita ematica rosso vivo con relativo ricovero per sospetto di piccolo distacco di placenta (non visualizzato in eco). Da allora ogni 10 giorni compaiono queste perdite, a volte marroni, a volte rosso vivo che si autolimitano ad una-due giornate. Ora sono a 29 settimane e nuovamente ieri visita in PS per perdita ematica rosso vivo, nel frattempo sono iniziate sporadiche contrazioni quotidiane di Braxton Hicks. Dalla 20^ settimana sono stata visitata da almeno 5-6 ginecologi diversi, nessuno è riuscito ad identificare il problema: la placenta è anteriore e ben posizionata, non riscontrate aree di distacco, collo sempre lungo 4 cm e chiuso, nessun polipo o piaga. Ho effettuato più tamponi, ultimo un mese fa con costante presenza di Candida glabrata nonostante diverse terapie con ovuli. Sono in terapia con: progekkik 2 ovuli al giorno, DAV, Pelvidol pregnant, rilaten al bisogno. La crescita della bambina risulta regolare. Devo aspettarmi di arrivare a fine gravidanza con queste perdite o ci sono ulteriori indagini che posso fare? Grazie.
Francesco De Seta
Gentile Serena,
credo che i colleghi abbiano valutato tutti i fattori che possono causare tali perdite: infezioni, polipi, fragilità (ectopia) del collo dell utero, posizione della placenta e sicuramente anche altro. Tuttavia talora persistono piccole perdite che seppur non riconducibili a tali cause determinano uno stato di allerta e attenzione lungo tutta la gravidanza. Eviterei in ogni caso sforzi fisici, rapporti e (anche se forse misura eccessiva ) prodotti con formulazioni vaginali, cioè da utilizzare direttamente in vagina. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Saluti
Fds
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Si può affrontare un lungo viaggio in aereo in caso di placenta previa centrale, se al parto mancano alcuni mesi. Serve comunque adottare qualche precauzione per evitare il rischio trombotico. »
Se si hanno più rapporti ravvicinati nell'arco dello stesso ciclo mensile è impossibile stabilire quale tra questi abbia determinato il concepimento e quindi l'avvio della gravidanza. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Una modesta perdita colorata non rende opportuno andare in pronto soccorso, soprattutto se rimane circoscritta a un unico episodio e non è associata ad alcun sintomo. »
Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa).... »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »