Perdite dopo un aborto
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 11/06/2024
Aggiornato il 27/05/2026 Di solito con la prima mestruazione successiva a un aborto l'utero si pulisce completamente e al termine del flusso mestruale non si verificano altre perdite.
Una domanda di: Monica
Purtroppo dopo 9 settimane il cuore del mio bambino ha smesso di battere e ho dovuto abortire tramite farmaci.
Ho preso 3 pastiglie il giorno 15 Aprile e un’altra il 22 (perché c’erano ancora delle rimanenze).
Dopo il primo ciclo durato quasi 2 settimane ho fatto l’ecografia (il 22 Maggio) e mi hanno detto che era tutto pulito.
Dopo quella ecografia però ho ricominciato ad avere perdite molto simili a delle mestruazioni non troppo abbondanti. Ad oggi 29 Maggio io continuo ad avere delle perdite. Mi devo preoccupare o è normale?

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, dopo un’interruzione di gravidanza possono rimanere piccoli frammenti all’interno della cavità dell’utero e possono determinare queste perdite. Di solito con la mestruazione successiva l’utero si pulisce e viene meno questo tipo di problematica. E’ comunque corretto effettuare un test di gravidanza tre settimane dopo il controllo che le è stato fatto in ospedale con un’ecografia per verificare il buon esito della procedura. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Dopo sei aborti, la settima gravidanza va affrontata tenendo conto di vari fattori, tra cui il risultato dello screening trombofilico. Comunque ogni gravidanza costituisce una storia a sé. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il valore delle beta-hCG in genere aumenta oppure diminuisce, mentre di solito non accade che abbiano un andamento altalenante, prima scendendo poi risalendo. Una simile eventualità è difficile da spiegare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Per portare avanti una gravidanza in presenza di due ostacoli importanti, occorre che il ginecologo curante valuti attentamente la situazione per poi decidere quali strategie possono rivelarsi le migliori allo scopo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non ci sono controindicazione rispetto all'impiego di una crema antimicotica dopo aver subito un aborto interno. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Solo i controlli e ripetuti dosaggi delle beta-hCG possono rivelare se la gravidanza si è interrotta ed escludere che si tratti di una GEU (gravidanza extrauterina). »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Fai la tua domanda agli specialisti