Perdite durante l’assunzione di gonasi a scopo di stimolazione ovarica
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 03/06/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Anche durante l'ovulazione può verificarsi un sanguinamento: il fenomeno è denominato "perdite di molimina".
Una domanda di: Martina
Salve dottore,
ho avuto il ciclo il 13 maggio inizio il 4 giorno con letrozolo per stimolazione ovarica finisco il 20. Dopo 7 giorni eseguo sonoistero per
pervietà tubarica e verifico timing ovulazione. Il ginecologo mi dice che c’è un follicolo periovulatorio tuba sinistra perfetta di fare Gonasi 5000 martedì
e di avere rapporti dal mercoledì. Così faccio, ma dal giorno dell’esame delle tube inizio ad avere perdite scure e il mercoledì dopo il Gonasi
sangue rosso e dei coaguli. Chiamo il ginecologo e dice che devo avere rapporti mirati lo stesso e di stare tranquilla che è normale: ma è davvero normale?
Ho eseguito degli esami del sangue per verificare ovulazione e a detta del medico erano perfetti per fare il Gonasi e fare scoppiare il follicolo per i
rapporti, ma sembra ciclo e sono abbastanza sconfortata: è normale dopo l’esame e il Gonasi? Ha detto anche che a destra ho una cistina funzionale, ma
il Gonasi fa scoppiare per forza il follicolo o non capisco più niente. Sono molto preoccupata. Ho 43 anni, un figlio ed endometriosi pregressa. Grazie
mille.

Francesco Maria Fusi
Gentile signora,
non capisco il senso di una sonoistero durante una stimolazione. La sonoistero può provocare perdite. Il gonasi induce sicuramente una luteinizzazione, accompagnata da ovulazione corretta, se è follicolo maturo. Perdite ci sono anche in alcuni casi con l’ovulazione (si chiamano perdite di molimina). Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Per valutare la qualità dell'attività delle ovaie basta effettuare specifici esami del sangue in tre distinte fasi del ciclo mestruale. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non produce alcun vantaggio rincorrere il giorno dell'ovulazione, che non è praticamente mai possibile individuare in maniera precisa "a tavolino". Tre rapporti sessuali alla settimana nell'arco di un mese assicurano la possibilità di concepire, evitando lo stress di cercare di individuare il momento... »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Bruno Mozzanega Nel mese successivo alla sua assunzione, la "pillola dei cinque giorni dopo" non impedisce l'ovulazione, ma potrebbe influenzare la recettività dell'endometrio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In linea teorica, in un ciclo di 28 giorni l'ovulazione avviene il 14° giorno. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta L'ovulazione avviene anche durante un episodio febbrile. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti