Perdite durante una cura con chemicetina: che fare?
A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 13/04/2021
Aggiornato il 01/06/2026 E' più opportuno effettuare una terapia con ovuli nei giorni in cui non ci sono le mestruazioni.
Una domanda di: Andria
Salve sto usando gli ovuli di chemicetina da 500 mg sono al quinto giorno di cura ma sono 3 giorni che ho perdite ematiche, cosa devo fare? La mia ginecologa mi ha detto di fare altri 4 giorni di cura devo continuare?
Ho anche un fibroma all’utero scoperto un mese fa circa.

Sara De Carolis
Le consiglio, gentile signora, di fare la terapia nei giorni senza ciclo. Può sospendere e riprendere quando sono finite le perdite ematiche.
Per il fibroma, è indicato controllare il trend di crescita almeno annualmente. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Stare immobili 24 ore su 24 non solo è inutile ai fini del proseguimento della gravidanza, ma può addirittura rivelarsi dannoso perché espone alla comparsa di trombi. Riguardarsi è necessario, osservare il riposo assoluto è sconsigliabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non c'è alcun bisogno né di stare a riposo né di affrontare terapie in caso di perdite di sangue nelle prime settimane di gravidanza. A maggior ragione se l'ecografia ha visualizzato l'embrione e il battito del cuoricino. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi L'utero unicorne non necessariamente impedisce di portare a termine la gravidanza, anche se, di fatto, può impedirne il proseguimento. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Per avere un parere specialistico è necessario fornire alcune formazioni essenziali a partire dalla propria età. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Fai la tua domanda agli specialisti