Perdite ematiche dopo un aborto

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/01/2021 Aggiornato il 31/03/2026

La comparsa di perdite di sangue successiva a un'interruzione spontanea della gravidanza con buone probabilità è dovuta a quest'ultima.

Una domanda di: Simona
Volevo chiedere un’informazione: il 16 novembre ho avuto un aborto
interno. Il 18 mi hanno dato le pastiglie per espellere il tutto, il 26
dicembre ho avuto le mestruazioni, finite il 30 dicembre il 1° gennaio ho avuto un rapporto
non protetto con mio marito. Dal 2 gennaio sera ho delle perdite rosse:
volevo sapere come mai non mi è mai successo.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentile signora,
le perdite ematiche (di sangue) che lei riferisce credo siano legate all’aborto che ha subito.
Il rapporto sessuale non dovrebbe avere alcuna relazione con tali perdite. In ogni caso, se dovessero continuare, le consiglio di contattare il suo ginecologo di fiducia. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Aborto spontaneo a 8 settimane: è opportuno fare accertamenti?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause.   »

Aborti spontanei: è stata colpa dell’ureaplasma?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le probabilità che l'ureaplasma sia responsabile di aborti spontanei è inferiore all'1 per cento.   »

Beta a 9000 ma l’embrione non si vede

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Con un valore delle beta superiore a 1000, se tutto va bene l'ecografo deve visualizzare l'embrione. Se non succede significa che la gravidanza non procederà.  »

Perdite che continuano dopo un aborto spontaneo

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Dopo un aborto spontaneo è necessario sottoporsi a controlli mirati, volti a verificare che ogni residuo sia stato eliminato.   »

Gravidanza: si è davvero interrotta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'aborto spontaneo si esprime con precisi segnali, tra cui la diminuzione del valore delle beta-hCG. Non è detto invece che dia luogo alla comparsa di dolore.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti