Perdite gialle inspiegabili

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/03/2021 Aggiornato il 09/03/2021

Può capitare che le indagini di laboratorio che si effettuano di routine non riescano a individuare la presenza di un'infezione vaginale, che può essere individuata invece attraverso esami più specifici.

Una domanda di: Laura
Ho 30 anni e sto iniziando a programmare una gravidanza. Tuttavia ho un
problema che non riesco a risolvere. Da un paio d’anni ho perdite
vaginali di colore giallo quotidiane, non maleodoranti. Ho effettuato un
tampone vaginale per ricerca di candida, germi comuni e gardnerella, e un
tampone cervicale per la ricerca di clamydia, mycoplasma e ureoplasma. Tutto
negativo, sebbene sul referto risultano leucociti 2-12pc. Ho effettuato due
visite ginecologiche e preso su consiglio del medico ovuli meclon, fermenti
per la flora vaginale e micoxalamina crema vaginale… ma il problema
persiste. Cosa devo fare ? Sono molto preoccupata.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, le suggerisco di ripetere il tampone vaginale utilizzando se possibile quello molecolare cioè che ricerca il DNA degli agenti infettivi e che non utilizza la cultura classica su piastra. Di fatto talvolta possono essere presenti dei germi che, per interferenze farmacologiche o per interferenze di altro tipo, potrebbero non crescere e quindi risultare assenti anche se magari ci sono.
Spero di essere stato utile cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti