Perdite gialle inspiegabili

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/03/2021 Aggiornato il 28/05/2026

Può capitare che le indagini di laboratorio che si effettuano di routine non riescano a individuare la presenza di un'infezione vaginale, che può essere individuata invece attraverso esami più specifici.

Una domanda di: Laura
Ho 30 anni e sto iniziando a programmare una gravidanza. Tuttavia ho un
problema che non riesco a risolvere. Da un paio d’anni ho perdite
vaginali di colore giallo quotidiane, non maleodoranti. Ho effettuato un
tampone vaginale per ricerca di candida, germi comuni e gardnerella, e un
tampone cervicale per la ricerca di clamydia, mycoplasma e ureoplasma. Tutto
negativo, sebbene sul referto risultano leucociti 2-12pc. Ho effettuato due
visite ginecologiche e preso su consiglio del medico ovuli meclon, fermenti
per la flora vaginale e micoxalamina crema vaginale… ma il problema
persiste. Cosa devo fare ? Sono molto preoccupata.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, le suggerisco di ripetere il tampone vaginale utilizzando se possibile quello molecolare cioè che ricerca il DNA degli agenti infettivi e che non utilizza la cultura classica su piastra. Di fatto talvolta possono essere presenti dei germi che, per interferenze farmacologiche o per interferenze di altro tipo, potrebbero non crescere e quindi risultare assenti anche se magari ci sono.
Spero di essere stato utile cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Secrezione color nocciola nel 2° trimestre: si deve andare al pronto soccorso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una modesta perdita colorata non rende opportuno andare in pronto soccorso, soprattutto se rimane circoscritta a un unico episodio e non è associata ad alcun sintomo.   »

Perdite “strane” dopo alcuni mesi dal parto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

La comparsa di perdite giallastre è frequente anche dopo un certo periodo dal parto. Non preoccupano se non hanno un odore spiacevole e non sono associate a sintomi.   »

Perdite giallognole che continuano a tre mesi dal parto: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

La presenza di perdite giallognole dopo tre mesi dal parto potrebbe non essere significativa, ma potrebbe anche essere il segnale di un'infezione vaginale.   »

Infezione da Proteus mirabilis: che fare in caso di ricadute?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se l'infezione da Proteus si ripresenta può essere opportuno usare un antibiotico diverso da quello impiegato la prima volta.   »

Pap test: che fare se individua una flogosi?

Malattie mamma di Professor Francesco De Seta

A fronte di un risultato del pap test che evidenzia un'infiammazione (flogosi) è opportuno effettuare un tampone vaginale.  »

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti