La presenza di perdite giallognole dopo tre mesi dal parto potrebbe non essere significativa, ma potrebbe anche essere il segnale di un'infezione vaginale.
Una domanda di: Ylenia Vorrei chiedere gentilmente un vostro parere in merito alla mia situazione: in data 7 maggio 2025 ho partorito e, come giusto che sia, ho avuto poche lochiazioni per un paio di settimane. Successivamente, una volta terminate, ho iniziato immediatamente ad avere perdite giallognole e abbondanti. Ad oggi ho ancora queste perdite, tante da non poter stare senza salva slip. Ho fatto un tampone vaginale, ma risulta negativo, come da immagine che allego. Sapreste dirmi di cosa potrebbe trattarsi o eventualmente quali altri esami effettuare? Grazie mille.
Francesco De Seta
Gentile Ylenia,
la presenza di perdite vaginali e di un tampone colturale negativo può essere dovuta a diverse cause. Per esempio, a patogeni diversi da quelli ricercati dal tampone vaginale effettuato oppure a una cosiddetta vaginosi citologica, cioè a un disturbo dovuto alla troppa acidità dell'ambiente vaginale, per escludere la quale occorre proprio effettuare la misurazione del pH (grado di acidità) vaginale. Potrebbe anche essere che il tampone sia risultato negativo perché il prelievo non è stato eseguito in maniera corretta. Però è anche possibile che queste secrezioni non esprimano nulla di patologico, ma siano un semplice strascico delle lochiazioni, come è facile ipotizzare se non vi si accompagna alcun sintomo particolare.
A questo punto, le consiglio di parlare con il suo ginecologo, al quale spetta stabilire se sia opportuno ripetere il tampone, effettuare altre indagini oppure considerare le perdite poco significative. Sarà lui quindi a indicarle l'iter diagnostico più giusto ed eventualmente a prescriverle la cura più idonea. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Una modesta perdita colorata non rende opportuno andare in pronto soccorso, soprattutto se rimane circoscritta a un unico episodio e non è associata ad alcun sintomo. »
La comparsa di perdite giallastre è frequente anche dopo un certo periodo dal parto. Non preoccupano se non hanno un odore spiacevole e non sono associate a sintomi. »
La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo. »
Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa. »
Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »