Perdite importanti a un mese dall’interruzione della gravidanza
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 13/12/2022
Aggiornato il 19/03/2026 La presenza di perdite di sangue con coaguli è normale a meno di un mese da un aborto.
Una domanda di: Annapaola
Purtroppo il 14 novembre ho dovuto ricorrere all’aborto farmaceutico che, però, è andato male, nel senso che, dopo l’assunzione della pillola ho iniziato ad avere forti emorragie e, per farla breve, mi hanno dovuto portare in pronto soccorso (dato che svenivo ripetutamente) e in fine fare una trasfusione. Durante la mia permanenza in ospedale mi hanno detto che avevo espulso tutti e non ci sarebbe stato bisogno di ulteriore ecografia. Il 9 dicembre è tornato il ciclo, molto strano, i primi 2 giorni scarso e il terzo giorno abbondante con perdite di grossi grumi di sangue. La cosa mi ha spaventata moltissimo: è normale avere delle perdite di grumi così importanti? La ringrazio in anticipo per l’attenzione con cui leggerà la mia domanda.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, una delle possibili complicanze dell’aborto spontaneo o provocato farmacologicamente o chirurgico è rappresentata dal sanguinamento. Purtroppo nel suo caso è stata necessaria una trasfusione per compensare le perdite ematiche. Anche le perdite post-procedura fanno parte della normale evoluzione della situazione in quanto, fino al completo ripristino della funzione ormonale, la mucosa interna dell’utero non si ricostituisce. Proprio questa è la causa del sanguinamento. Di solito, è comunque necessario un controllo a distanza di qualche settimana, per verificare che tutto proceda per il meglio. Più di preciso in genere lo specialista curante effettua una visita e l’ecografia per valutare con attenzione l’esito della procedura effettuata per indurre l’interruzione di gravidanza. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Dopo meno di due settimane da un'interruzione della gravidanza è davvero improbabile che un rapporto determini un nuovo concepimento. »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le probabilità di avviare una gravidanza nonostante il ricorso a due metodi per evitarla sono scarsissime. »
01/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Non è possibile stabilire a distanza le cause di un sintomo come la perdita di coscienza, quindi è opportuno contattare il proprio medico. »
14/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In genere, nell'arco di uno o due cicli mestruali lo sfaldamento dell'endometrio dovrebbe eliminare i residui placentari eventualmente ancora annidati sul fondo dell'utero, in seguito a un'interruzione volontaria della gravidanza. »
10/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se si ha il dubbio che le perdite successive a un'interruzione volontaria della gravidanza siano espressione di qualcosa che non va, è opportuno rivolgersi ai medici che hanno eseguito la procedura. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti