Perdite marrone (dopo un sanguinamento rosso vivo) a inizio gravidanza
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 14/09/2023
Aggiornato il 11/03/2026 Le perdite di sangue che destano allarme sono rosso vivo, se sono marroni non devono preoccupare.
Una domanda di: Susy
Ho 32 anni e sono alla prima gravidanza 12 settimane + 4 giorni. Otto giorni fa ho avuto una minaccia di aborto con perdite di sangue rosso vivo senza alcun tipo di dolore, sono andata al pronto soccorso e mi il dottore mi ha detto che avevo un lieve distacco progesterone e compresse di Dav. Fin qui tutto bene, ma questa mattina mi sono accorta che le perdite da marrone scuro sono diventate marrone chiaro e sono molto in ansia. Ho leggero mal di schiena ma non se è dovuto al riposo forzato a letto come mi è stato consigliato dal medico e ogni tanto qualche piccolo crampo alla pancia. La prego dottore sono preoccupatissima è normale? Oppure mi consiglia di andare al pronto soccorso? Grazie mille in anticipo, cordiali saluti.

Francesco Maria Fusi
Gentile signora, molte gravidanze hanno piccole aree di distacco coriale, che determinano perdite ematiche. Le più pericolose sono quelle rosso vivo, mentre marroni sono indicative di sangue vecchio. In genere il riposo serve solo se ci sono anomalie di impianto placentare, in tale caso progesterone, acido lipoico e riposo possono aiutare. In linea di massima però se una gravidanza non è destinata a progredire, a causa di problematiche fetali, nulla serve. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se la futura mamma ha meno di 30 anni ed è alla sua prima gravidanza non ha bisogno di alcun integratore, almeno nei primi mesi. Più avanti potrebbe servirle il ferro (ed eventualmente vitamine e fluoro). »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi In effetti, anche in un'epoca della gravidanza precoce, l'ecografo può cogliere immagini che rivelano se si è in attesa di un maschietto o di una bambina. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti