Perdite rosa a inizio gravidanza: si deve andare in ospedale?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 15/10/2025
Aggiornato il 25/02/2026 Se le perdite di sangue sono di modesta entità non occorre recarsi al pronto soccorso, ma si può attendere la normale visita di controllo, se fissata a breve.
Una domanda di: Giusi
Buongiorno sono all'11ma settimana +3 e da ieri sera ho delle perdite rosa precedute da dolorini tipo ciclo. Dolore che poi scompare e lascia queste macchie. Magari non è nulla ma, avendo avuto un aborto lo scorso anno, sono un po' preoccupata. Non ho ancora un ginecologo, quello che avrei scelto mi riceverà mercoledì per fare ecografia nucale. Non so che fare... non credo che andare in ospedale serva, o no?
Allego foto. Grazie.

Elisa Valmori
Salve signora,
dunque... a mio parere l'accesso in pronto soccorso non sarebbe giustificato, dato che le perdite sono rosate e di modesta entità (lei parla di macchie, quindi immagino non le serva un assorbente per arginarle, tutt'al più un salvaslip). Capisco che la sua storia ostetrica pregressa le faccia temere il peggio, ma è meglio essere fiduciosi e aspettare il controllo ecografico già previsto a breve (mercoledì è oggi!). Nel mentre, dato che prima delle perdite aveva notato dei "dolorini" simili alle mestruazioni, la invito a considerare se nell'ultimo periodo magari si era affaticata più del solito (immagino che tra casa e famiglia le sue giornate siano scandite da ritmi belli sostenuti).
Cerchi di evitare gli sforzi fisici (ad esempio fare la spesa, stirare, cucinare stando a lungo in piedi…) e provi a vedere se questi "dolorini" si attenuano. Se ne ha l'occasione, provi a mettersi semisdraiata sul divano con le gambe un po' più alte rispetto al bacino... e chissà che non si riesca a riposare un pochino. In caso l'intestino fosse molto pigro (cosa abbastanza comune in gravidanza) si aiuti con la dieta (cibi ricchi di fibre quali frutta, verdura e alimenti integrali) e l'idratazione (acqua a volontà) per regolarizzarlo.
Spero di averla rassicurata e soprattutto che lei possa avere la conferma che tutto sta andando per il meglio! Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
10/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Assumere sia eparina sia aspirina può esporre la gravidanza al rischio di emorragia. »
12/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Ci sono casi di distacco in cui potrebbe essere utile sostenere la placenta per alcune settimane con una integrazione di progesterone. In genere, però, entro la 16^ settimana diventa possibile sospendere il trattamento. »
08/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È di sicuro possibile che il bimbo stia bene nonostante la formazione di un distacco e questo lo può confermare l'ecografia. »
14/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nel secondo trimestre la placenta provvede abbondantemente a produrre gli ormoni utili alla gravidanza, quindi non sono più necessari apporti esterni. »
30/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di perdite ematiche che si protraggono per settimane, a giudizio del ginecologo curante può essere opportuno anche effettuare un tampone vaginale per escludere la presenza di microbi. Inoltre, può servire un'integrazione di magnesio, mentre non occorre stare a riposo assoluto. »
Le domande della settimana
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
Fai la tua domanda agli specialisti