Perdite rosa in ottava settimana di gravidanza

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/07/2020 Aggiornato il 03/06/2026

In gravidanza, a fronte di piccole perdite di sangue, è consigliabile astenersi dai rapporti sessuali e dagli sforzi fisici (questi ultimi sempre controindicati nei nove mesi) fino a quando la situazione si stabilizza.

Una domanda di: Lucia
Sono all’ottava settimana ed è la mia prima gravidanza ieri ho avuto perdite rosate e oggi qualche perdita di rado marroncino, il dottore mi ha dato altre punture di progesterone. Io sono molto preoccupata: vorrei capire se è successo qualcosa al mio piccolo o va tutto bene. Domani insisterò per farmi un’ecografia. Secondo lei le perdite possono essere dovute ad una vaginite che mi ha diagnosticato il dottore alla mia prima visita? O significano aborto? Grazie mille. Il riposo assoluto è importante??

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Buongiorno Lucia, le perdite di sangue in gravidanza sono, comprensibilmente, sempre fonte di grande apprensione, anche se tecnicamente potrebbe davvero non essere particolamente significative.Con il suo ginecologo, dovrà verificare se è opportuno l’impiego di progesterone (Progeffik o Prometrium) per mantenere l’utero a riposo. In generale, per assorbirlo al meglio, sarebbe preferibile utilizzarlo per via vaginale piuttosto che orale, magari bagnando l’ovulo con acqua prima di inserirlo per facilitare l’introduzione profondamente in vagina.
E’ utile applicarlo la sera prima di dormire così da ottimizzare l’effetto farmacologico (vedrà delle perdite di muco più abbondanti al mattino: è l’ovulo che si scioglie). Nel suo caso, potrebbero essere perdite di muco marroncino o rosate vistele perdite attualmente in atto.
La invito a recarsi in pronto soccorso solo se le perdite diventassero rosso vivo e abbondanti ed è corretto che chieda al ginecologo di effettuare un’ecografia. Per quanto riguarda lo stare a riposo, le consiglio di astenersi, almeno per il momento, dai rapporti sessuali e dagli sforzi fisici. Non occore invece stare sdraiata a letto. Resto a sua disposizione se desidera. Mi tenga informata. Tanti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Aborto spontaneo a 8 settimane: è opportuno fare accertamenti?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause.   »

Immunoprofilassi anti-D: va fatta nelle prime settimane di gravidanza in caso di sanguinamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Nelle prime settimane di gravidanza non è necessario effettuare l'immunoprofilassi anti-D che, invece, si effettua tra la 28^ e la 32^ settimana.   »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Cuoricino che non si vede con l’ecografia in 8^ settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta.  »

Gravidanza con progesterone da assumere, divieto di usare l’antidepressivo e malessere insostenibile

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La bravura di un medico curante sta nella sua capacità di adattare le terapie allo scopo di garantire alle proprie pazienti una condizione di benessere benessere. Dunque dovrebbe tenere conto degli effetti indesiderati oltre che di quelli attesi.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti