Perdite rosso vivo a 50 giorni dal parto

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/08/2022 Aggiornato il 20/03/2026

Anche a meno di due mesi dalla nascita del bambino, non si può escludere che un sanguinamento simile a quello delle mestruazioni sia il "capoparto".

Una domanda di: Mariapia
Buongiorno dottoressa, sono passato 50 giorni dal mio parto. Parto operativo con ventosa, con episiotomia e punti interni ed esterni dovuti a lacerazioni. Ad oggi ho ancora perdite rosso vivo come se fosse ciclo, non sono abbondantissime. Alla visita post parto avevano visto un coagulo nell’utero e ora non so se è quello che sto espellendo o altro. Sto allattando in modo misto, se può essere utile come informazione. Ho paura in verità di avere qualche lacerazione interna non cucita. Cosa sarà mai? Grazie mille per la Sua attenzione.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentile Mariapia, escluderei senz’altro le lacerazioni interne di cui hai paura. Le perdite postpartum possono prolungarsi per 1-2 mesi, ma se a un certo punto diventano rosso vivo, come mestruazioni, è possibile che siano espressione del capoparto che è, appunto, la prima mestruazione successiva al parto. Infine, come ultima ipotesi penso alla presenza di materiale residuo che, dopo il parto, non è ancora fuoriuscito. Direi che un’ecografia potrebbe essere di aiuto per capire bene a cosa è dovuto il sanguinamento e tranquillizzarti. Parlane con il tuo ginecologo di fiducia. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ritardo delle mestruazioni dopo il capoparto

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

Per capire la ragione di un ritardo mestruale non dovuto a una gravidanza è opportuno effettuare alcuni esami ormonali che spetta al ginecologo prescrivere.   »

Fertilità dopo il parto

Gli Specialisti Rispondono di Chirurgo Filippo Murina

Dopo un parto, l’allattamento, anche se non esclusivo, può inibire l’ovulazione tramite la prolattina. Mentre in assenza di allattamento, l'attività ovarica potrebbe riprendere prima, anche se va messo in conto che comunque il ciclo può continuare per un po' a non essere regolare.   »

Perdite di sangue a 14 giorni dal cesareo: cosa potrebbe essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se non si sta allattando, è anche possibile che l'eventuale comparsa di perdite di sangue esprima il ritorno della fertilità.   »

Mestruazioni che (ancora) non ritornano a cinque mesi dal parto

Post parto di Dottoressa Elisa Valmori

Fino a quando si allatta esclusivamente al seno è possibile che le mestruazioni non ritornino senza che questo sia il sgenale di qualcosa che non va. La possibilità di rimanere incinta sussista comunque.   »

Dolori al basso ventre a 20 mesi dal parto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Il dolore è sempre un campanello d'allarme che deve suggerire di cercarne l'origine. Per farlo non si può tirare a indovinare, ma occorre effettuare controlli mirati.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti