A fronte di perdite di sangue che non si arrestano dopo un paio di mesi d aun aborto è opportuno sottoporsi a un controllo ecografico.
Una domanda di: Meghia Ho dovuto procedere con un aborto farmacologico per una gravidanza di 3 mesi esatti e il 23 gennaio mi sono recata all’ospedale per l’assunzione della seconda pillola, nei giorni seguenti ho avuto le perdite comunque normali… oggi che siamo a marzo ho ancora perdite marroni quotidiane e le mestruazioni ancora non sono tornate (specifico che con prescrizione medica ho iniziato la pillola anticontraccettiva la sera dopo l’assunzione della seconda pillola abortiva) e mi chiedevo se era normale avere a tutt’oggi ancora perdite con anche presenza di materiale uterino.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, la presenza di materiale all’interno della cavità dell’utero determina molto probabilmente queste perdite che lei riferisce.
Di solito nelle settimane successive a un’interruzione farmacologica della gravidanza il materiale tende a essere espulso spontaneamente. Contatti comunque il suo specialista di fiducia per verificare il buon esito della procedura abortiva con un controllo ecografico. Sono comunque certo che questo controllo l’è è stato suggerito le è già stato suggerito stata suggerita dal suo medico. Cordiali saluti.
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