Perdite scure dopo il pap test
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 02/08/2021
Aggiornato il 03/04/2026 Può accadere che dopo il pap test compaiano piccole perdite di sangue scuro, in genere non sigificative dal punto di vista medico.
Una domanda di: Fiorenza
Il giorno 29 ho fatto la mia seconda visita ginecologica ed ero a 9 settimane + 5 giorni. Tutto è andato bene, mi hanno fatto visita interna e pap test. Dopo due giorni ho cominciato ad avvertire delle perdite marroni (talvolta anche filamentose) e/o rosa senza alcun dolore o crampo. Oggi sono a 10 settimane e 2 giorni e ogni volta in cui mi asciugo dopo aver fatto la pipì mi ritrovo sempre queste perdite. Devo preoccuparmi? Il mio ginecologo dice che non devo andare in pronto soccorso, perché fin quando non sono di colore rosso vivo e abbondanti devo stare serena. Grazie in anticipo.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
le perdite di cui lei parla probabilmente sono in relazione con l’esecuzione del pap test. In questo caso gradualmente dovrebbero scomparire in un arco di pochi giorni. Solo se dovessero continuare a manifestarsi, diventando via via più abbondanti e di colore più rosso è senz’altro necessario recarsi al pronto soccorso. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Se non ci sono sintomi particolari, anche se il pap test evidenzia un'ipercheratosi, non è obbligatorio effettuare un tampone per capire se quanto riscontrato dipende da un'infezione. »
03/06/2025
Malattie mamma
di Professor Francesco De Seta A fronte di un risultato del pap test che evidenzia un'infiammazione (flogosi) è opportuno effettuare un tampone vaginale. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Il termine "flogosi" vuol dire infiammazione. Viene definita "flogosi granulocitaria" un'infezione contro cui l'organismo ha dispiegato numerosi granulociti, che sono un tipo di globuli bianchi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Dopo l'esecuzione del pap test, la comparsa di piccole perdite di sangue anche associate a fitte al basso ventre non deve allarmare e non richiede di rivolgersi al pronto soccorso. In genere, la situazione si risolve nell'arco di 48 ore. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Un collo dell'utero sottoposto a due successivi interventi può sanguinare per vari giorni, anche in seguito a stimolazioni come quelle determinate da un rapporto sessuale. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floria Bertolini I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Fai la tua domanda agli specialisti