Un sanguinamento quando si impiega l'anello anticoncezionale può essere non significativo, ma se si protrae nel tempo rende opportuno un controllo ginecologico. Si può escludere che sia indotto dall'accumulo di stress.
Una domanda di: Michela Buongiorno, avrei bisogno di un parere, prima di andare direttamente dalla ginecologa, poiché il tempo è poco e la strada è tanta. Io ho affrontato un aborto volontario, effettuato tramite cura farmacologica. Le perdite di sangue sono durate quasi un mese. Una volta finite, dopo una settimana mi era venuto il ciclo (spero fosse ciclo), così ho contattato la mia ginecologa chiedendo se potevo mettere l’anello anticoncezionale già da lei prescritto. Mi ha detto di sì, e l’ho messo. Il problema è che dopo averlo messo, non ho più avuto perdite. Ora, a distanza di due settimane, mi sono partite queste perdite scure, di cui non capisco la natura. Sono proprio scure. Da due giorni. In mezzo ci mettiamo molto stress per motivi famigliare gravi, possono incidere così tanto? Grazie per l’eventuale risposta.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
possiamo escludere che le perdite scure siano dovute allo stress. Non è chiaro se queste perdite siano comparse nel periodo di intervallo libero da
anello. Comunque sia può capitare che durante l’uso dell’anello si verifichino sanguinamenti irregolari o non si presenti il sanguinamento
durante l’intervallo tra un anello e l’altro. Tuttavia, se le perdite continuassero a manifestarsi per un paio di mesi di seguito al di fuori
dall’intervallo libero, soprattutto se l’anello viene usato correttamente, diventa necessaria una visita dal ginecologo perché è necessario capire a
cosa sono dovute. Cordialmente.
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