Perdite scure in 11ma settimana: che fare?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/08/2020 Aggiornato il 03/06/2026

Non è opportuno recarsi in pronto soccorso a fronte di perdite di modestissima entità, meglio invece seguire i consigli del ginecologo, come stare a riposo e usare ovuli di progesterone.

Una domanda di: Donata
Ho 30 anni, sono alla mia prima gravidanza e sono a 11 settimane (precisamente 10 settimane e 4 giorni). Dalla quinta settimana ho avuto un distacco, il mio ginecologo mi aveva messo a
riposo assoluto per 10 giorni. Dopo 10 giorni durante la visita il distacco si era assorbito e il ginecologo mi aveva detto di provare a tornare a lavoro (sono impiegata). Dopo due giorni di lavoro, ho avuto delle perdite marroni, quindi ho fatto una visita dal ginecologo che ha trovato nuovamente delle aree di distacco. Quindi mi ha detto di rimanere a riposo assoluto
(letto/divano) per un mese, mi ha dato punture di Pleyris e magnesio. Da allora ho avuto diversi episodi di perdite marroni che mi hanno spaventata molto. Sono corsa al pronto soccorso e mi dicevano sempre di non preoccuparmi perché si trattava di sangue vecchio. All’ultima visita ginecologica dal mio ginecologo (fatta il 30 luglio, quindi a 10 settimane e un giorno) il ginecologo mi ha detto che il distacco è migliorato, è in fase di riorganizzazione, tranquillizzandomi molto. Mi ha detto però che servirà un altro mese di riposo assoluto, mi ha sostituito le
punture di Pleyris con gli ovuli vaginali di Progeffik (da 200 due volte al giorno), continuo a prendere il magnesio due volte al giorno (Polimag). Durante questa visita il ginecologo mi ha detto che stava migliorando tutto (mi è sembrato molto ottimista nel dirmelo) e che di questo sangue non devo preoccuparmi perché è vecchio e l’organismo se ne libera e il bambino e il
battito sono regolari. Io però continuo a spaventarmi ogni volta che vedo queste macchie sulla carta igienica. Quando vedo queste macchie marroni miste a muco di solito avverto
dolori/fastidi al basso ventre. E il suggerimento del mio ginecologo è sempre lo stesso: stare sdraiata, rilassarmi e prendere un Buscopan. Aggiungo che ho avuto problemi intestinali pesanti per circa 20 giorni. Diarrea, gonfiore addominale e dolori al basso ventre che sto cercando di risolvere con un gastroenterologo che mi ha detto di avere una forte infiammazione al
colon. Mi chiedo se sono troppo ansiosa io e in caso di perdite marroni (sempre miste a muco trasparente o bianco) accompagnate da dolori/fastidi al basso ventre devo solo fidarmi delle parole del mio ginecologo o dovrei correre in pronto soccorso. La ringrazio molto per la sua cortese attenzione: il suo parere è molto importante. E mi scuso tanto per la lunghezza del mio messaggio.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, capisco la sua apprensione per queste perdite ematiche, per quanto scarse e di colore marrone. Le confermo però che recarsi in pronto soccorso non è opportuno finché le perdite rimangono di quell’entità in quanto sottoporsi allo stress del pronto soccorso, alla visita e alla ecografia interna come previsto di prassi, non può che essere fonte di contrazioni uterine e, quindi, potenzialmente potremmo aspettarci o un ritardo nella riorganizzazione del distacco o, addirittura, un suo ampliamento.
Stare a riposo, assumere progesterone sotto forma di ovuli e integratori di magnesio sono tutti strumenti volti proprio a mantenere l’utero il più possibile a riposo, in modo da ottimizzare il processo di riparazione della placenta. Il tema intestinale è certamente importante da approfondire in quanto in gravidanza è grazie all’assorbimento dei nutrienti nell’intestino che possiamo garantire il nutrimento alla creatura. Di solito si osserva un rallentamento del transito intestinale, volto proprio a ottimizzare l’assorbimento di tutti i nutrienti. Nel suo caso, in attesa di chiarire l’origine di questa colite, mi permetto di suggerirle di assumere dei fermenti lattici, in modo da aiutarsi a regolarizzare il transito (ci auguriamo) e allo stesso tempo prevenire l’insorgenza della Candida a livello vaginale (cosa piuttosto comune in gravidanza in casi analoghi).
Spero di averla aiutata, abbia fiducia che tutto andrà per il meglio e che anche il suo piccolo ce la sta mettendo tutta per diventare grande.
A disposizione se desidera, cordialmente.

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