Perdite scure in 15^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/02/2026 Aggiornato il 27/05/2026

Per sapere a che cosa sono dovute le perdite di sangue rosso scuro bisogna rivolgersi al proprio ginecologo curante.

Perdite scure in 15^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Una domanda di: Maria
Sono a 15+1 settimane di gravidanza e continuo ad avere frequenti perdite ematiche leggere e sempre scure. So che non dovrei preoccuparmi, ma avendo avuto dei precedenti distacchi, non è facile. Ho appuntamento con il mio ginecologo tra due settimane, intanto settimana scorsa sono andata in ps perché avevo perdite abbondanti di sangue rosso vivo. Non è stato evidenziato nulla, il bambino sta bene, la placenta pure, mi hanno detto che le cause possono essere rapporti sessuali, piccoli sforzi eccetera a causa della grande vascolarizzazione del collo dell’intero. Ma io mi domando se normale che continui ad avere costanti perdite se pur scure. Da cosa possono essere date?
Grazie intanto!

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
non possiamo dire che sia "normale" avere perdite di sangue in gravidanza come del resto lei ben sa. Se il bambino sta bene e in pronto soccorso, dopo la visita, le hanno detto di stare tranquilla e la hanno già detto le varie ipotesi io, non avendo la ovvia possibilità di controllarla, non posso esprimermi in modo diverso e devo tener fede a quanto le hanno spiegato. Il suo ginecologo non ha ritenuto opportuno approfondire e questo significa che con tutta probabilità è allineato con le ipotesi che le hanno detto in PS. Posso però dirle che queste perdite ora sono scure perché residue della perdita rosso viva che aveva avuto e che viene poco alla volta espulsa, cioè è, credo, sangue "vecchio". Sinceramente mi è impossibile dirle di più. Comunque nulla vieta che lei anticipi, per sua maggior tranquillità, la visita dal suo ginecologo e sono certo che nel corso del controllo saprà meglio rasserenarla. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti