Perdite vaginali a quattro mesi dal parto
A pochi mesi dal parto, la comparsa di secrezioni non di odore spiacevole e non associate ad altri sintomi segnala solo che l'attività delle ovaie è in ripresa.
Una domanda di: Francesca
Buongiorno, vi scrivo in quanto ho notato delle perdite vaginali mucose al momento tra in marroncino ed il verde non maleodoranti mentre sto allattando esclusivamente al seno (da 4 mesi) senza particolari disturbi però. Non ho ancora raggiunto il capo parto. Potrebbe essere spia di infezione o di un ciclo in arrivo? Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Cara Francesca,
a 4 mesi dal parto e quindi quando il bambino ha 4 mesi di età, gli intervalli tra le poppate diventano più lunghi e l’ovaio inizia a riprendere l’attività, produce ormoni e le cellule cervicali che producono un po’ di muco che genera le perdite che l’hanno impensierita.
È solo il progressivo riprendersi dell’attività ovarica che genera questa caratteristica, non c’è da preoccuparsi, viste le caratteristiche delle sue secrezioni. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una modesta perdita colorata non rende opportuno andare in pronto soccorso, soprattutto se rimane circoscritta a un unico episodio e non è associata ad alcun sintomo. »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi La comparsa di perdite giallastre è frequente anche dopo un certo periodo dal parto. Non preoccupano se non hanno un odore spiacevole e non sono associate a sintomi. »
04/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta La presenza di perdite giallognole dopo tre mesi dal parto potrebbe non essere significativa, ma potrebbe anche essere il segnale di un'infezione vaginale. »
15/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Se l'infezione da Proteus si ripresenta può essere opportuno usare un antibiotico diverso da quello impiegato la prima volta. »
03/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta A fronte di un risultato del pap test che evidenzia un'infiammazione (flogosi) è opportuno effettuare un tampone vaginale. »
Le domande della settimana
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
Fai la tua domanda agli specialisti