Peso: quale aumento a quattro mesi di vita?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 19/11/2020
Aggiornato il 10/04/2026 L'aumento di peso ha un andamento influenzato da alcune variabili, tuttavia intorno al quinto mese di vita dovrebbe essere doppio rispetto a quello presentato alla nascita.
Una domanda di: Sabrina
Sono la mamma di un bimbo che compirà 4 mesi il 26 novembre. Oggi dal controllo mensile con la pediatra abbiamo appurato che Edoardo è cresciuto 520 grammi in un mese. La pediatra mi ha detto che è troppo poco e che deve prendere a settimana tra i 140 e i 200 grammi . Siccome documentandomi online con articoli di altri pediatri ho letto che dal secondo trimestre la crescita si abbassa e bisogna acquisire almeno 80 grammi a settimana con un accrescimento mensile di 320 grammi volevo chiarirmi le idee. Soprattutto vorrei sapere se l’accrescimento è stato davvero così basso e se devo preoccuparmi. Edoardo non sempre finisce tutti i biberon. Ci sono giornate che finisce tutto altre che può avanzare anche 30 ml x 5 biberon e nonostante glielo riproponga nel corso dell’ora disponibile prima di buttare il latte non lo prende comunque. La pediatra dice che se continua a non finire i biberon faremo un’urinocultura ed esami urine. Chiedo: se avesse un’infezione alle vie urinarie non mangerebbe sempre meno? Inoltre le pipì sono chiare non scure e maleodoranti e bagna sei sette pannolino al giorno. È nato con un peso di 3150 chilogrammi ma è stato dimesso con un peso di 2850. A che mese deve raddoppiare il peso della nascita? E si considerano i 3150 oppure il peso minimo raggiunto ? Ringrazio davvero anticipatamente per la vostra risposta.

Leo Venturelli
Gentile signora,
il peso da raddoppiare che si considera è quello della nascita e non il minimo che il bambino presenta dopo qualche giorno. In media, viene raggiunto verso il 5° mese di vita, ma ovviamente ci possono essere variabili individuali. Come spesso dico ai genitori, la valutazione del peso deve essere parallela alla visita: colorito, motricità, turgore cutaneo, condizione di organi e apparati, condizione di benessere generale, quindi, che vanno analizzate anche attraverso domande miate rivolte ai genitori: il piccolo sembra soddisfatto ai pasti?, sorride?, ha pianti non giustificabili? cerca il seno vigorosamente, si accontenta di poco? quante volte assume il latte? Consideri che in genere il lattante richiede ogni giorno una quantità alimentare, espressa in millilitri, pari mediamente ad una volta e mezzo il suo peso. In pratica, un bambino di 4 kg dovrebbe assumere 600 ml, uno di 6 kg dovrebbe assumere 900 ml di latte al giorno. Quindi, al di là del numero dei pasti e delle quantità per pasto, i conti son presto fatti. Per quanto riguarda la crescita media settimanale si parla di 100-150 gr a settimana, ma vale sempre la pena di controllare il peso ogni due-tre settimane, per non dare troppa importanza ad un valore troppo ravvicinato. Problema urine e urinocoltura: l’opportunità di sottoporre il bambino a queste indagini ovviamente deve essere stabilita dal pediatra curante, che ben conosce il bambino e la sua condione di salute generale. In generale, si può pensare a problemi urinari anche e solo per la scarsa crescita di un bambino, anche se più spesso ci sono pure altri indicatori come inappetenza, odore sgradevole della pipì, febbre (che però non sempre è presente). Va da sé che qualora il suo piccolo continuasse a crescere poco, un accertamento poco invasivo come la raccolta delle urine potrebbe essere eseguito, sapendo però che si tende a prescriverlo più che altro per escludere una possibile causa e ridurre il ventaglio della ipotesi. In conclusione, le consiglio di osservare nei prossimi 10-14 giorni se si ottengono dei miglioramenti di crescita significativi, altrimenti conviene risentire la pediatra e seguire le sue indicazioni. Con cordialità.
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