Petting e concepimento

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/12/2020 Aggiornato il 15/12/2020

Non si può escludere con matematica sicurezza che la gravidanza possa iniziare in seguito a un semplice contatto esterno dei genitali, tuttavia l'eventualità è poco probabile.

Una domanda di: Francesca
Scrivo perché un dubbio mi sta angosciando profondamente,nonostante la mia età.
Ho 46 anni e sono incinta di 9+0 settimane. A 8+3 settimane l’embrione era
lungo 18 mm. Una gravidanza naturale, un miracolo direi dopo 4 precedenti
aborti spontanei e anni di tentativi con il mio compagno di avere un figlio.
Oltre alla mia preoccupazione per il proseguimento della stessa, ho il dubbio
sulla paternità. Mi vergogno per questo mio grande errore. Ultimo ciclo
12-10, e generalmente ho il ciclo di 28 giorni, ultimamente anche più corto.
Ho avuto un solo rapporto completo non protetto con il mio compagno il
25-10.
Mentre con un altro uomo il 29-10 ho avuto un approccio di petting di pochi
minuti. Non c’è stata né penetrazione né eiaculazione. Abbiamo per pochi
minuti strusciato esternamente i nostri genitali, ma poi mi sono subito
ritirata perché non volevo andare oltre. Mi assale il dubbio che possa esser
uscito del liquido pre eiaculatorio (anche se non è avvenuta nessuna
eiaculazione) e possa avermi bagnata sui genitali esterni. Ho letto che può
contenere spermatozoi. Non riesco ad essere lucida e mi sento solo
profondamente spaventata,angosciata e piena di vergogna nei confronti del
mio compagno che non sospetta nulla. Come posso affrontare questa gravidanza
con questo dubbio? La ringrazio e aspetto una sua risposta.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
non è escludibile a priori che con la emissione di qualche goccia di liquido di lubrificazione si possa ottenere una gravidanza, ma in genere ciò può avvenire con una penetrazione, non con la modalità che lei ha descritto. Mi sento di dire che è molto improbabile che la gravidanza non sia del suo compagno, ma di quest’altro uomo. Con cordialità.

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