“Piaghetta” del collo dell’utero: può impedire il parto vaginale?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/02/2023 Aggiornato il 22/02/2023

L'ectropion è una variante della normalità e non impedisce in nessun caso la possibilità di partorire naturalmente.

Una domanda di: Valeria
Buon giorno dottore, sono incinta e vorrei sapere se l’ectropion può essere pericoloso o compromettere il parto naturale? Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Valeria, l’ectropion, che le donne chiamano piaghetta del collo dell’utero, è una eversione del rivestimento interno del canale che abitualmente si ferma al limite del canale cervicale. In questo caso interessa in maniera più o meno ampia anche la superficie esterna del collo dell’utero. Le donne con questa condizione, che non ha un aspetto patologico ma è una variante di normalità, lamentano qualche volta perdite mucose più abbondanti e in questo caso si può correggere il problema con diatermocoagulazione. Non vi è invece alcuna relazione con il decorso favorevole di parto vaginale. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti