Pianto e tosse durante la poppata: cosa può essere?

A cura di Roberta Levi - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 03/06/2025 Aggiornato il 28/08/2025

Le possibili cause che possono indurre il bambino a scoppiare a piangere e a tossire mentre viene allattato sono numerose: se l'episodio si ripete è necessario un controllo dal pediatra curante.

Una domanda di: Laura
Ho un bimbo di 4 mesi e stasera è capitato che dopo che si è attaccato al seno (ha mangiato un po’) ha iniziato a piangere come un disperato (di solito non succede mai). La cosa che mi preoccupa è che mentre piangeva tossiva. Sembrava che si strozzasse. Mi devo preoccupare? E poi ho notato a volte che dopo un’ora dalla poppata digerisce ancora con un ruttino!! Può essere normale? Grazie.

Roberta Levi
Roberta Levi

Gentile mamma,
il pianto nel lattante durante la poppata può essere dovuto a vari motivi, tra questi la fame non soddisfatta, se il latte non basta o non arriva in quantità e velocità sufficiente ad assicurargli rapidamente un senso di sazietà e, quindi, appagamento. Oppure può essere causato da una colichetta o anche dal reflusso, che può anche essere responsabile della tosse che lei riferisce. Infine, l'atteggiamento che lei ha descritto può essere in relazione con un raffreddore e la conseguente presenza di muco nel naso (che impedisce al bambino di respirare bene mentre viene allattato). naturalmente a distanza e senza avere modo di visitare il bambino non posso indicarle con sicurezza a cosa sia dovuto l'episodio. Comunque sia se si è trattato di un accadimento occasionale non c'è motivo di preoccupazione, ma se dovesse ripetersi (magari peggiorando) dovrà senz'altro far visitare il bambino dal pediatra curante il quale avendo modo di fare una valutazione in presenza potrà dirle di cosa si tratta. Mi tenga aggiornata, se lo desidera. Cari saluti.


Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba di 10 anni che comincia a tossire a ottobre: meglio fare una RX?

10/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Una tosse che compare solo con l'inizio della brutta stagione e poi cessa per tutta l'estate non esprime nulla che suggerisca di indagare sulla salute dei polmoni attraverso una radiografia.   »

Svezzamento e formaggio: che fare se non è ben tollerato?

16/02/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se si ha l'impressione che un particolare alimento determini la comparsa di colichette, se ne può sospendere l'uso per alcuni giorni.  »

Svezzamento e frutta mal tollerata

15/02/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

All'inizio dello svezzamento, è opportuno sospendere temporaneamente la somministrazione della frutta, se provoca mal di pancia.   »

Coliche di notte in bimbo di 5 mesi

27/02/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Dopo i tre mesi di vita la comparsa improvvisa di coliche notturne va sottoposta all'attenzione del pediatra, perché potrebbe essere il segnale di un disturbo che può essere controllato tempestivamente solo se viene individuato.   »

Mal di pancia dopo l’introduzione della frutta

21/12/2018 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se dopo l'introduzione della frutta, proposta a 4 mesi di vita, il bambino ha mal di pancia può essere opportuno sospenderla, per capire se il disturbo dipende dal nuovo alimento. In ogni caso il pediatra va consultato.   »

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti