Pianto inconsolabile dopo la febbre

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/01/2018 Aggiornato il 12/01/2018

Se un bimbo piange dopo un episodio febbrile, è opportuno farlo visitare dal pediatra per escludere problemi particolari, come per esempio il mal d'orecchi.

Una domanda di: Valentina
Buonasera dottore ho un bimbo di 1 anno. Ieri aveva la febbre a 38.4: gli ho dato la tachipirina, oggi non ha febbre ma non fa altro che piangere inconsolabile. Non mangia e beve poco e rifiuta perfino il seno, cosa che in precedenza non ha mai fatto, anzi non mangiando e bevendo poco si attaccava ugualmente a me….Cosa succede? Cosa devo fare?
Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, proverei a dare un’altra dose di paracetamolo per vedere di tranquillizzarlo un po’, tuttavia direi senz’altro che lo deve vedere il pediatra per individuare la ragione di questo pianto. Potrebbe avere male all’orecchio o alla gola (questo potrebbe spiegare perché non gli va di mangiare, inghiottire forse gli dà fastidio), bisogna cioè essere sicuri che non ci sia nulla che lo disturba. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Sono davvero a rischio di diabete gestazionale?

01/12/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Quando si inizia la gravidanza in una condizione di obesità e, in più, si aumenta di peso rapidamente già a partire dal primo trimestre il rischio di sviluppare il temibile diabete gestazionale diventa alto, soprattutto se l'esame della curva da carico di glucosio evidenzia un'iperproduzione di insulina....  »

Donna Rh negativo: anche dopo un aborto si sviluppano anticorpi contro il sangue Rh positivo?

30/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Esiste un esame che permette di appurare se la donna ha sviluppato anticorpi contro il fattore Rh positivo: si chiama Test di Coombs indiretto e si esegue come un normale prelievo di sangue.  »

Pap test in gravidanza: conviene farlo?

28/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Posto che è il ginecologo curante a dover decidere l'intervallo di tempo tra un pap test e l'altro, in base al risultato ottenuto l'ultima volta che è stato effettuato, in generale non occorre farlo in gravidanza, se sono passati meno di tre anni dall'ultimo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti