Piccina con il femore corto: cosa può essere?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/09/2018 Aggiornato il 09/06/2026

A volte la misura del femore rilevata dall'ecografia è più ridotta rispetto alla norma solo per ragioni che dipendono dalla familiarità e non a causa di una malattia.

Una domanda di: Riccarda
Sono a 26 + 2 settimane di gestazione: morfologica ok, bimba piccola ma negli standard. Ora pressione alta massima: 140/150; minima: 90. Ricovero e da una ecografia risulta che ha i femori leggermente corti, cresciuti meno del resto del corpo, che è regolare ma piccino. Malattia genetica?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi è davvero difficile poterle rispondere in merito alla possibile malattia genetica in presenza di un dato ecografico di ridotto accrescimento del femore isolato.
Credo sia certamente prioritario monitorare la sua pressione arteriosa e tentare di normalizzarla, così da facilitare anche il corretto accrescimento fetale.
Ora che è ricoverata probabilmente sarà più a riposo rispetto a quando era a casa sua…anche questo è un aiuto per ottimizzare gli scambi di sangue (e, quindi, di nutrimento) a livello placentare. Immagino che lei sia preoccupata per la sua bimba e che non sia facile riposare bene in ospedale ma…provi a essere fiduciosa e a non perdere la calma: anche la sua pressione ne risentirà positivamente! Anche se noi medici diamo l’impressione di essere sempre di corsa, abbia la costanza di fare tutte le domande che ritiene opportune: meglio chiarirsi e non restare con i dubbi che assillano la mente!
Dal momento che la domanda che lei pone riguarda la possibilità di una malattia genetica le direi anche che:
1) non tutte le malattie genetiche danno segno di sé in gravidanza (solitamente, sono le più gravi ad essere riconoscibili già in utero)
2) la lunghezza del femore è influenzata dalla familiarità: genitori alti e slanciati avranno bimbi con il femore più lungo e viceversa
3) il fatto che la bimba fosse già risultata “piccola” (purtroppo non mi ha fornito indicazioni quantitative) mi fa pensare che potrebbe trattarsi o di una caratteristica genetica oppure di un iposviluppo simmetrico che quindi richiede di essere monitorato nel tempo tramite le ecografie ospedaliere.
4) mi permetto di segnalarle il numero del Filo Rosso genetico in caso volesse un parere da parte di un genetista:
Tel. 0332-21.71.00 Lunedì e Giovedì ore 12.00-16.00.
Sono a sua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, cordialmente.

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