Una domanda di: Francesca
Le scrivo per un ulteriore parere. Sono alla settimana 8+2 e fin dalla 6+6 è stata riscontrata una zona di mancato accollamento, inizialmente di 13*12, poi leggermente ridotta a 11*5. Sto prendendo progesterone 2 volte al giorno, ma continuo ad andare a lavoro (faccio un tragitto di 10 minuti per arrivare e svolgo attività di impiegata in ufficio).
Al pronto soccorso in due dottoresse diverse mi hanno detto che posso tranquillamente continuare a lavorare, in quanto una gravidanza iniziale così non viene pregiudicata da una piccola area di mancato accollamento, e qualora non proseguisse è solo la natura a fare il suo corso. La mia ginecologa voleva subito mettermi a casa per qualche tempo, poi abbiamo pattuito di fermarmi in caso di sintomi tipo perdite di sangue. Lei potrebbe consigliarmi qualcosa in merito? Grazie mille, un cordiale saluto.

Elisa Valmori
Gentile Francesca,
anch'io concordo con le ginecologhe del pronto soccorso. Lei ha avuto un riscontro ecografico di mancato accollamento, è stata messa in terapia con progesterone per aiutare l'utero a rimanere rilasciato e favorire la completa adesione del chorion (il versante fetale) alla decidua (il versante materno della placenta). Non occorre altro in assenza di perdite ematiche o sintomatologia dolorosa (tipicamente l'utero che si contrae a inizio gravidanza dà una sensazione simile ai dolori mestruali quindi in sede lombare o al basso ventre).
Il suo lavoro è sedentario e non ha un lungo tragitto per raggiungerlo: anch'io direi che ci sono le condizioni per proseguirlo senza rischi per il buon andamento della gravidanza stessa. Naturalmente, è utile che lei una volta a casa si riposi un poco e non cominci a fare tutti i mestieri come un tempo: bisogna prendersela con più calma e sdraiarsi con le gambe lunghe distese per qualche tempo tra una faccenda e l'altra. Anche le ore di sonno notturno sono preziose: pazienza se rinuncia a qualche serie TV, meglio approfittare del letto per riposare tutto il tempo necessario. Anche perché in gravidanza il sonno cambia e ci si sveglia anche più volte per notte per fare la pipì, quindi non è più la "tirata" di prima: è un allenamento in vista dei ritmi che avrà il neonato durante l'allattamento: la Natura ci prepara da tutti i punti di vista! Se tutto procede senza intoppi, sarà sufficiente anche una sola somministrazione di progesterone (prima di coricarsi) e poi si farà a meno anche di quella. Intanto le auguro di essere serena e vivere la gravidanza per quello che è: una meravigliosa avventura in cui si fiorisce da tutti i punti di vista, sia fisico che spirituale. Vedrà che anche sul lavoro avrà una marcia in più, magari ora è un po' affaticata e la memoria è meno prestante: fa tutto parte del pacchetto gravidanza per via degli ormoni (sia quelli suoi che quelli della terapia). Il progesterone oltre a sostenere la gravidanza e mantenere l'utero a riposo, ci fa tornare un po' bambine per essere più capaci di prenderci cura di chi arriva...esiste davvero l'istinto materno! Spero di averle risposto, magari andando un po' oltre quel che si aspettava...se ha altre domande sono a disposizione! Cordialmente.
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