Pillola combinata sostituita con la minipillola: il rischio di trombosi è maggiore?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/06/2024 Aggiornato il 04/03/2026

A titolo indicativo si può dire che a volte la mini pillola (a base di solo progestinico) viene consigliata per il minore rischio di trombosi. Tuttavia, le ragioni per le quali viene suggerito di usarla in sostituzione della pillola combinata (contenente estrogeni e progesterone) devono essere chieste al ginecologo che la prescrive.

Una domanda di: Chiara
Salve, ho assunto per anni la pillola combinata Effiprev, per i forti dolori che avevo con il ciclo! Domani dovrei iniziare a prendere Slinda, ma mi stanno
venendo dei dubbi: questa pillola avrà lo stesso effetto dell’altra sui dolori?
È vero che Slinda aumenta il rischio di trombosi? Sono molto confusa! Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
nel foglietto di accompagnamento di Slinda sta scritto: “È possibile che ci sia un rischio lievemente aumentato di trombosi con una preparazione contenente solo progestinico. Il rischio di trombosi è maggiore se un membro della sua famiglia (un fratello o un genitore) ha avuto una trombosi in età
relativamente giovane, con l’aumentare dell’età, in caso di obesità, per immobilizzazione prolungata, a seguito di intervento chirurgico maggiore o
trauma maggiore. Con una preparazione contenente solo progestinico non c’è rischio apparente di avere un attacco cardiaco
o un ictus (un coagulo sanguigno nel cervello). Il rischio è piuttosto collegato all’aumentare dell’età, all’aumentare della pressione sanguigna e
al fumo”. Nel foglietto di accompagnamento di Effiprev sta scritto: “Un maggior rischio di sviluppare coaguli sanguigni nelle vene (tromboembolia venosa
o TEV) o coaguli sanguigni nelle arterie (tromboembolia arteriosa o TEA) è presente in tutte le donne che prendono contraccettivi ormonali combinati. L’uso di un contraccettivo ormonale combinato come Effiprev causa un aumento del rischio di sviluppare un coagulo sanguigno rispetto al non utilizzo. In rari casi un coagulo
sanguigno può bloccare i vasi sanguigni e causare problemi gravi. I coaguli sanguigni possono svilupparsi: nelle vene (condizione chiamata
“trombosi venosa”, “tromboembolia venosa” o TEV) , nelle arterie (condizione chiamata “trombosi arteriosa”, “tromboembolia arteriosa” o TEA). La
guarigione dai coaguli sanguigni non è sempre completa. Raramente, si possono verificare effetti gravi di lunga durata o, molto raramente, tali
effetti possono essere fatali. È importante ricordare che il rischio globale di un coagulo sanguigno dannoso associato a Effiprev è basso”.
Come può vedere, il rischio teorico di trombosi sussiste per entrambe le
pillole, anche se Slinda viene prescritta proprio per il minor rischio di trombosi. Per quanto riguarda i dolori molto dipende anche dalla risposta
individuale: sarà la stessa assunzione di Slinda a dirle se esplica sui dolori l’effetto sperato. Io non posso sapere per quale motivo il suo ginecologo ha deciso di
prescriverle una pillola contenente solo progestinico, sostituendola al contraccettivo combinato (estrogeni + progesterone). Forse lei è in età
matura oppure per qualunque ragione non può più assumere estrogeni. In ogni caso anche Slinda è una pillola sicura. Credo comunque che lei debba esporre i suoi dubbi al ginecologo che le ha prescritto la nuova pillola e che saprà motivarle la ragione della nuova scelta. Da parte mia non ho alcuna informazione sul suo
conto (non mi scrive neppure quanti anni ha né fa cenno alle sue condizioni di salute generale) quindi francamente non posso dirle di più.
Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sanguinamento irregolare con la pillola

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione.   »

Pillola contraccettiva presa correttamente e paura di essere incinta

30/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi.  »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

Pillola dimenticata: che fare?

03/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo.  »

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti