Piccola escrescenza sull’ano: che fare?

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 02/08/2019 Aggiornato il 02/08/2019

Le feci dure possono causare la formazione di ragadi su cui può formarsi una piccola cicatrice, che non richiede l'asportazione chirurgica.

Una domanda di: Anna Rita
La mia bimba di 10 mesi presenta un’escrescenza esterna all’ano, comparsa circa 1 mese e mezzo fa, quando le feci erano asciutte e lei aveva difficoltà, fino al pianto, nell’evacuare. La pediatra l’aveva definita “marisca”, con un inizio di ragade e dato come terapia il PEGinpoL (che la bimba ha preso poco perchè non amava il sapore) e Nefluan gel. Dopo una settimana la ragade era guarita e il pezzetto di carne (marisca) rimpicciolito. Dopo una settimana ancora, c’è stato un episodio in cui la bimba si è forzata tantissimo per fare cacca e, pur essendo questa abbastanza morbida, è uscito sangue nella cacca e dal pezzetto di carne che, da allora si è ingrandito, fino ad avere un bordo bianco. Siamo stati dal chirurgo pediatrico che parla di cresta anale congenita, con ragade sottesa della roseola anale. Eco all’addome completo , tutto in regola. Terapia Movicol 1/2 bustina la mattina x 15giorni; Forstip sciroppo 5ml ai pasti x 3-4 sett.; Luan pomata mattina e sera x 4 settimane. Dieta ricca di scorie, verdure non frullate e non passate.
Mi chiedo:
1) ho cercato su internet alla voce crista anale, ma non compare nulla. Come mai?
2) La crista è stata detta congenita, ma la bimba alla nscita non aveva nulla, né è stato indicato nulla del genere alle dimissioni. come è possibile?
3) questa escrescenza scomparirà con la cura o occorrerà pensare ad un intervento?
Grazie.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Cara mamma,
prima di tutto stia tranquilla. E’ successo questo: l’escrescenza che vede è la cicatrice lasciata dalla ragade anale. Il fenomeno si chiama “pseudo polipo sentinella”. E’ solo una cicatrice, innocua. Non va tolta, di solito non cresce, rimarrà dov’è comparsa come accade a qualsiasi altra cicatrice, ma senza conseguenze. L’unica cosa da fare adesso è evitare l’indurimento delle feci. La ragade anale (e la conseguente cicatrice) è dovuta al fatto che il bambino ha la pelle sensibile e delicatissima: le feci dure possono creare piccole ferite nella zona dell’ano, come è accaduto alla sua piccola. Comunque sia la cicatrice – esito della ragade – non va tolta assolutamente, ma solo tenuta sotto controllo per eventualmente intervenire se dovesse infiammarsi. La terapia che le hanno prescritto è corretta, perché adesso quello che serve è mantenere le feci morbidi e soffici, quindi facili da espellere senza che l’ano venga lesionato. Il macrogol, che è il principio attivo del Movicol e del Peginpol, risolve proprio il problema delle feci dure e quindi servirà per prevenire altre ragadi. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti