Piccole anomalie scoperte durante l’ecografia: a cosa va incontro questo bambino?
A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 11/07/2022
Aggiornato il 27/03/2026 Ci sono anomalie che non possono essere considerate malformazioni, ma più semplicemente "varianti rispetto alla norma".
Una domanda di: Rossella
Buongiorno, sono in gravidanza alla settimana 31. Durante la morfologica è stata riscontrata una cisti nei plessi coroidei di 4mm a sinistra, che attualmente è scomparsa. Oggi ho fatto una visita ed è stata trovata un’altra cisti a destra di 2 mm, in più è stato scoperto un difetto del setto interventricolare di cui non mi sono state dette le dimensioni. Mi hanno detto di fare un’altra visita specialistica. Vorrei sapere se i due problemi sono correlati, se devo preoccuparmi. Sapevo che la presenza isolata di queste cisti non era grave, ma aggiungendo quello al cuore ho tanta paura che il bambino possa avere qualche problema e non so di che tipo. Spero di ricevere una risposta.

Elsa Viora
Gentile Rossella, si tratta di due questioni diverse. Le cisti dei plessi corioidei (CPC) sono presenti in 1-2% dei feti sani a 16-21 settimane ed in genere regrediscono da sole, cioè non si vedono più nelle settimane successive. Non sono una malformazione ma una “variante delle norma”, cioè sono presenti in feti sani, e non rappresentano di per sé una indicazione a fare altri accertamenti (amniocentesi), ma vanno fatte le solite indagini suggerite a tutte le donne in gravidanza (test di screening se la donna lo desidera, ecografia a 19-21 settimane volta a valutare l’anatomia fetale). Il difetto inter-ventricolare è un buchino nel setto fra i due ventricoli del cuore. Richiede una valutazione più accurata da parte di uno specialista mediante una ecografia specifica, ecocardiografia fetale, che studia il cuore fetale: se piccolo, spesso si chiude da solo con il tempo, ma questo potrà essere valutato solo dopo la nascita dal cardiologo pediatra. In ogni caso non si decide ora né subito dopo la nascita, ma solo vedendo come evolve la situazione, quindi sappia che è una storia lunga: ci sono persone che scoprono di avere un difetto a 20-30 anni. In conclusione, segua i consigli del suo medico che conosce tutta la storia sua e del suo bambino di cui questi aspetti sono una piccola parte e vanno inseriti in un contesto più ampio (come era il test di screening, come è il resto dell’anatomia fetale, come cresce il feto e così via). Cari saluti. Spero di esserle stata di aiuto.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Se a 30 settimane la misura del femore non è aumentata come quattro settimane prima, può essere opportuno ripetere il controllo a distanza di un mese. Tuttavia, se il ginecologo dice che va tutto bene, si può stare tranquilli. »
27/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Non è possibile prevedere come evolverà la situazione in caso di accorciamento della cervice molto prima della data prevista per il parto. »
24/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nell'ecografo non c'è una bilancia, quindi il peso è solo "stimato" ovvero ricavato dalle altre misure. »
24/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In gravidanza il riposo assoluto non serve, sono solo da evitare la palestra e, in generale, gli sforzi fisici intensi, per il resto è consentita una vita del tutto normale, incluse le passeggiate e i tragitti in auto. »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta L'infezione genitale da candida contratta nell'ultimo mese di gravidanza sempre correlarsi a un rischio (in realtà molto basso) di infezione neonatale. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti